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Ci sono gli occhi delle squadre italiane su Ryan Gravenberch, centrocampista classe 2002 di proprietà dell'Ajax e assistito di un certo Mino Raiola. Già inserito nel giro della prima squadra, conta 12 presenze e 3 reti nel corso della stagione poi interrotta a causa dell'emergenza Covid-19. Un contrattempo non di poco conto per tutte le società dell'Eredivisie, che hanno visto sfumare parte degli introiti economici e che stanno che stanno incontrando difficoltà nel trattenere i propri migliori calciatori. Non fa eccezione l'Ajax e Milan e Roma sono i club più attenti alla situazione di Gravenberch.

NUOVO POGBA - Originario del Suriname, cresciuto nel florido settore giovanile dei Lancieri, il ragazzo nativo di Amsterdam è un concentrato di tecnica e forza fisica (è alto 190 cm) e nel suo Paese, complice il fatto di appartenere alla scuderia di Raiola, si sprecano già gli accostamenti con Paul Pogba. E' una sorte di enfant prodige nella storia recente dell'Ajax, essendone il giocatore più precoce a esordire in gare ufficiali - a 16 anni e 130 giorni, battendo il record di un certo Clarence Seedorf che resisteva da 26 anni - e quello più rapido ad andare in gol. Talento puro, purissimo, ancora da sgrezzare e rendere ancora più utile alla causa, vista la sua propensione a prendersi delle pause nel corso della partita.
IL RINNOVO NON ARRIVA - La nota testata olandese Voetbal International riferisce che l'Ajax è al lavoro in queste settimane per provare a blindare i calciatori più promettenti della rosa della prima squadra e dello Jong Ajax - il corrispettivo della nostra Primavera - e Gravenberch, in scadenza di contratto nel 2021, è una delle priorità. L'ultima offerta recapitatagli è stata però respinta - Mino Raiola è un osso duro, si sa - e nei Paesi Bassi si sussurra che dietro questi tentennamenti ci sia l'interesse della Roma e del Milan, club in buoni rapporti col suo procuratore. Il sempre più probabile avvento di Rangnick sulla panchina rossonera, personaggio abile come pochi a valorizzare il potenziale dei giovani calciatori, e l'esigenza dei rossoneri di rinfrescare il reparto di centrocampo (Biglia e Bonaventura in sicura uscita, Bennacer tentato dal City) sono aspetti da tenere in considerazione. Senza dimenticare che presto l'ad Gazidis dovrà affrontare con Raiola questioni molto delicate, come il futuro di Ibrahimovic, ma soprattutto i rinnovi di Donnarumma e Romagnoli.