Frank de Boer torna ad attaccare l'Inter. L'ex allenatore nerazzurro, ora ad Atlanta, intervistato da De Telegraaf parla così del suo periodo a Milano: "Il mio è un club molto giovane: non ci sono ex-presidenti o manager con molta influenza. All'Inter l'agente di un giocatore è venuto da me una volta e mi ha detto: 'Se avessi saputo che non avresti fatto giocare il mio calciatore, non ti avrei mai dato il permesso di farti diventare allenatore'. Questo per far capire fino a che punto si estende la loro influenza nel club. Penso che sia inconcepibile che non ci sia stata alcuna azione disciplinare nei suoi confronti, in questo senso lavorare qui è molto più rilassante. Sono sicuro che sarebbe andata bene all’Inter se fossero stati un po’ più pazienti. Dentro di me c’è ancora delusione per non essere stato in grado di dimostrare quello che realmente potevo fare lì. Voglio dimostrare ancora una volta che posso anche avere successo in una competizione europea di alto livello".