Calciomercato.com

  • Getty Images
    De Ketelaere va al Mondiale, ma ora è un caso anche in Belgio: 'Al Milan non gioca, sarà utile in Qatar?'

    De Ketelaere va al Mondiale, ma ora è un caso anche in Belgio: 'Al Milan non gioca, sarà utile in Qatar?'

    • FT
    E' l'uomo del momento, ma non nel senso che si sarebbe augurato all'inizio di agosto, quando ha firmato il suo contratto con il Milan: Charles De Ketelaere, passato dal Bruges ai rossoneri per una cifra vicina ai 35 milioni di euro bonus compresi, ha racimolato fino ad oggi solo un assist in campionato, alla prima da titolare contro il Bologna, e una sequela di panchine a partire dal 1 ottobre, data della trasferta di Empoli. Non è ancora pronto, è evidente, e Pioli sta cercando, senza grande successo, di distogliere da lui l'attenzione. Troppi i soldi spesi, praticamente due terzi del budget estivo, per non attendersi qualcosa di meglio fin da subito. 

    IN BELGIO SI PREOCCUPANO - Nulla che gli abbia precluso la partecipazione ai Mondiali, ma già la presenza di De Bruyne monopolizzerà la trequarti; adesso che CDK viene da un periodo estremamente negativo il suo impiego nella formazione titolare, magari a sinistra sfruttando le non perfette condizioni di Eden Hazard, è in discussione. In Belgio uno dei temi ricorrenti in questi giorni è proprio questo: al Milan Charles non gioca, quale sarà il suo impatto ai Mondiali? Addirittura c'è chi si chiede se abbia senso portarlo e invoca lo stesso trattamento ricevuto da Origi, non convocato. Ma Martinez è stato di avviso differente. 

    LA DIFESA DELL'AGENTE - Le parole del suo agente Tom De Mul alla trasmissione olandese Sjotcast Podcast arrivano a tamponare l'emorragia: "E' normale che stia avendo qualche difficoltà, ma va aspettato. Al primo anno in una big ci sono sempre alti e bassi, è uno sviluppo normale. In più su di lui si sono create grandi aspettative perché ci è voluto un po' di tempo per chiudere l'affare, ma il Milan ha fatto una grande mossa". No, non è un momento semplice. Ma ritrovare metaforicamente l'aria di casa può aiutarlo a ritrovare con essa anche il sorriso e a presentarsi a gennaio con nuove energie. Brahim Diaz ha risposto presente, ma a Pioli serve tutto quello che De Ketelaere può offrire, e gli serve il prima possibile. Altrimenti il Napoli diventerà presto irraggiungibile...

    Altre Notizie