Commenta per primo

Siamo nelle mani di Lobont per altre due settimane. Maarten Stekelenburg avrà di che riposarsi per quindici giorni (in realtà se la cava con una decina, ma poi dovrà riprendere il ritmo) a causa di un infortunio dal nome musicale, elongazione del retto femorale sinistro. In pratica il fastidio alla coscia che lo ha bloccato a due giorni dalla partita con il Siena. Dato che c’è un turno infrasettimanale salterà probabilmente tre partite: Fiorentina, Chievo e Milan. Non ci angosciamo troppo. Il rumeno si è ben comportato dopo mesi e mesi di ripostiglio e sta anche per rinnovare il contratto con la Roma. 

Il problema vero può diventareDaniele De Rossi. Nulla di particolare per lui, solo un dolore articolare alla caviglia destra. La prognosi è di due giorni. Due giorni di fermo però significano arrivare a giovedì senza allenarsi. La partita con la Fiorentina è sabato. Il rischio di saltare a piedi pari una sfida importante c’è tutto. D’altra parte non si può dare torto al giocatore quando dice: «Ogni volta che faccio gli esami mi spiegano sempre che non c’è nulla. Io però sento dolore» .  (...)

Ovviamente l’eventuale assenza di De Rossi a Firenze è qualcosa che ingombra i pensieri di Andreazzoli e potrebbe magari spingerlo a tornare indietro sul modulo 4-2-3-1 che tanto è piaciuto contro il Siena. C’è da affrontare una delle poche squadre che non hanno granché da invidiare alla Roma in fatto di qualità pura e una certa prudenza nello schieramento può rientrare tra le tentazioni dell’allenatore giallorosso. 
Dato che Totti ha tempo, può recitare. E’ protagonista di un filmato pubblicitario appena messo in circolazione. Parla di sé, delle sensazioni che lo attraversano prima di una partita importante - una a caso: il derby - e lancia la collaborazione prossima ventura ma già attiva tra la Roma e la Nike.  (...)