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Non è in vendita. Antonio Conte è stato chiaro, Stefan de Vrij è un intoccabile e non è considerato sacrificabile dall'allenatore dell'Inter, che dal 14 settembre non gli ha fatto saltare nessuna partita di campionato. Sempre presente, sempre per 90', fatta eccezione per il match contro il Parma di fine ottobre, nel quale è partito dalla panchina. L'olandese è considerato il prototipo del difensore moderno, un leader a 360 gradi: preciso nelle chiusure, autoritario, capace di impostare, pericoloso sulle palle inattive. Per questo motivo ha conquistato Conte, che ha messo il veto alla sua cessione.

PIANO - Non ci ha messo molto a convincere Marotta, ma francamente non è stato difficile. L'ex amministratore delegato della Juventus sa che de Vrij ha mercato, che è da tempo sulla lista del Barcellona, ma non ha mai aperto al suo addio, non ha mai accettato proposte. Questione di equilibri, quelli del 3-5-2 di Conte, e di soluzioni alternative: difficile pensare di trovare un profilo con la sua esperienza e le sue caratteristiche senza spendere una follia. Chi ha uno come de Vrij se lo tiene stretto: l'Inter lo sa bene e sta valutando il rinnovo del contratto in scadenza nel 2023. Al tavolo si siederà Raiola, che ha ottimi rapporti con Marotta fin dai tempi di Torino, una spinta per arrivare prima possibile alla fumata bianca. L'agente italo-olandese non vuole portare via de Vrij da Milano, chiederà un ritocco dell'ingaggio, attualmente di 3,8 milioni di euro. Un'opzione che l'Inter sta prendendo in seria considerazione.