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Una marea vintage sommerge Cesena e restituisce il sapore del calcio di un tempo. Il teatro è lo Stadio Dino Manuzzi, gli attori sono i campioni che hanno illuminato il panorama calcistico italiano e spagnolo tra anni '90 e 2000: Del Piero e Recoba per Operazione Nostalgia Stars, Morientes e Mendieta per LaLiga Legends, sono solo alcuni dei grandi nomi che fanno brillare gli occhi dei tifosi.

MAREA VINTAGE - Tifosi che di fatto sono i veri protagonisti di questa giornata di festa: 12mila appassionati colorano gli spalti con le magliette più disparate, il dato spettatori raddoppia rispetto al primo evento del 2018 organizzato da Serie A-Operazione Nostalgia al Tardini di Parma. Festa in tribuna ma non solo, perché già dalle 17 migliaia di tifosi riempiono l'area antistante allo stadio ricca di stand e iniziative: presente anche Calciomercato.com, che con i suoi inviati ha potuto rispondere dal vivo alle tante curiosità di mercato.

LA PARTITA - Il divertimento si è poi spostato sul campo e lì guai a parlare di partita tra ex calciatori: dal primo all'ultimo minuto di una gara giocata su ritmi discreti, battaglia vera in campo, con tanto di 'polemiche' arbitrali e contrasti anche duri. Nessuno vuole perdere, i colpi si susseguono in un match che regala lo spettacolo promesso. A rompere il ghiaccio è Mijatovic, l'uomo che decise la finale di Champions del '98 tra Juventus e Real Madrid, ma nel giro di poco la Serie A risponde: Tommasi prima, Chevanton imbeccato da Recoba poi ribaltano il risultato e solo una rete di Morientes permette alle squadre di andare in parità all'intervallo. Il pubblico chiama a gran voce i suoi beniamini, scandisce cori su cori per Frey e Chevanton e si emoziona quando il Chino sfiora il gol da centrocampo. Gli occhi però sono tutti puntati su Del Piero, la stella di giornata, che nella ripresa non tradisce: controllo in area, dribbling e rasoterra di sinistro che buca il portiere de LaLiga Legends e manda in delirio lo stadio. Ma la gioia è effimera, perché l'ex Inter, Milan e Barcellona Francesco Coco rimette subito in parità l'incontro. E allora, nel momento clou, è il più acclamato di tutti a fare la differenza. I tifosi lo chiamano dall'apertura dei cancelli, celebrano il suo ingresso in campo come quello di un gladiatore. Dario Hubner entra a pochi minuti dalla fine, rigore a favore di Operazione Nostalgia Stars per fallo di mano, Del Piero ascolta le grida del pubblico e non ha dubbi nel mettere il pallone in mano all'ex Piacenza: portiere da una parte, palla dall'altra. E' il delirio. Quasi poco conta che nel finale Tommasi aumenti il vantaggio con una splendida battuta al volo e che Morientes chiuda per il 5-4 finale in favore di Operazione Nostalgia, la festa è già esplosa alla rete di Hubner e continua  fino alla chiusura dell'impianto, con i calciatori attesi da un lungo cordone di fan all'uscita, proprio come quando calcavano i campi di Serie A e LaLiga. Allo Stadio Dino Manuzzi non vince una squadra, vince la passione per il calcio che unisce tifosi di ogni fede e regala un sabato da emozioni pure e nostalgiche.

Le squadre

Operazione Nostalgia Stars: Frey, Ballotta, Aldair, Serginho, Colonnese, Terlizzi, Zaccardo, Fuser, Bressan, Marcolin, B. Carbone, Fiore, Davids, Tommasi, Del Piero, Recoba, Chevanton, Hubner, Agostini.

LaLiga Legends: Cesar, Edmilson, Zambrotta, Fernando Sanz, Capdevila, Hierro, Albelda, Mendieta, Luis Garcia, Amavisca, Morientes, Mijatovic, Julio Baptista, Karembeu, Contreras, De La Red, Senna, Coco.