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Diego Della Valle ha deciso di querelare per diffamazione Stefano Prizio di Fiorentina.it per un articolo sulla cittadella viola. Nel frattempo Stefano Prizio che ha inventato con Marco Dell'Olio alcuni anni fa quello che rappresenta a tutto titolo il sito numero uno del tifosi della Fiorentina, pare sia stato sospeso dall'incarico dal suo editore. A Prizio, due figli a carico e un mutuo della casa da pagare, sono stati chiesti 500 mila euro come risarcimento danni per l'articolo incriminato che si limitava a fare alcune considerazioni sulla famigerata cittadella viola che tante polemiche sta suscitando a Firenze da un paio di anni a questa parte.
Calciomercato.com si augura che il buon senso prevalga in seno alla società viola, la querela venga ritirata al più presto e Prizio restituito al suo lavoro che con tanta professionalità e altrettanta passione per i colori viola ha sempre svolto.
Restano alcune considerazioni che molti fiorentini prendendo spunto da questo ultimo episodio hanno cominciato a farsi: perchè Diego Della Valle è sempre così arrabbiato?
Se riavvolgiamo il nastro degli ultimi mesi ci accorgiamo che il Patron viola è tornato alla ribalta sulle vicende della Fiorentina quasi esclusivamente per menare fendenti a un sacco di persone che gravitano intorno alla città e alla Fiorentina.
Prima la polemica contro i pesunti rosiconi che qualcuno ha individuato nella famiglia Fratini, peraltro da anni in buoni rapporti con Della Valle stesso. Poi contro il Sindaco e l'assessore allo sport sempre a proposito della cittadella viola. Infine nella diatriba che ha posto fine al rapporto quinquennale con Prandelli  e che ha lasciato l'amaro in bocca a tutta la tifoseria che aveva celebrato e santificato il binomio nella speranza che potesse continuare all'infinito.
Tutto questo condito poi da risentimenti vari contro la tifoseria e la stampa colpevoli di non apprezzare abbastanza gli sforzi di una proprietà che ha restituito il calcio a Firenze dopo il fallimento.
Ma perchè? Perchè questo livore, questa acredine, questa necessità di creare tensioni in un ambiente storicamente appassionato e devoto alla famiglia Della Valle?
Quale può essere l'obbiettivo? Non certo la necessità di sbloccare la vicenda Cittadella. Della Valle è troppo esperto per non conoscere le difficoltà burocratiche e gli equilibri che tali procedure, per giunta in un'area tuttora sotto sequestro, comportano. E dunque a che serve procedere a colpi di macete rischiando di stressare le controparti e l'ambiente stesso?
Della Valle ha costruito il suo impero sulla qualità dei prodotti che vende in tutto il mondo e sull'immagine con la quale è stato capace di veicolarli. La sua attenzione maniacale alla comunicazione viene universalmente riconosciuta come il vero valore aggiunto del fenomeno Della Valle.
E allora, perchè? Perchè quando si tratta di Fiorentina la strategia di comunicazione risulta così difficile da comprendere e sopratutto irta di conflittualità.
Cui prodest?