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Javier Pastore, stella del Palermo e della nazionale argentina destava ammirazione tra numerosi operatori di mercato già in tempi non sospetti. A tal proposito rivela un aneddoto il direttore generale del Cesena, Luca Mancini, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it. “Pastore lo ricordo all’Huracan due anni fa, mi aveva impressionato, mi sarebbe piaciuto portarlo al Cesena ma purtroppo aveva già offerte  largamente al di fuori della nostra portata. Quando lo vidi anni fa, già faceva mirabilie, poi provammo a sondare un attimo il terreno ma i prezzi erano alle stelle. Purtroppo in Argentina – ha spiegato Mancini - realtà come la nostra devono arrivare sul calciatore ancora prima, quando ancora gioca in primavera. Già per noi era un sogno irraggiungibile, Pastore è un grande giocatore ma non è l’unico tra i rosanero”.