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E' stato probabilmente la più grande rivelazione del Verona in questa stagione, eppure il suo futuro resta ancora in bilico: dove giocherà Federico Dimarco il prossimo anno? L'Hellas ha un diritto di riscatto concordato con l'Inter la scorsa estate, ma la conferma è tutt'altro che scontata e anche l'ultimo appello lanciato da Ivan Juric lascia intendere che la situazione non sia così fluida: "Mi toglie il sonno lavorare per le altre società: non aveva mai giocato, abbiamo lavorato tanto su di lui, perderlo per poco o niente com'è successo con Pessina a me dispiacerebbe".
SI TRATTA - Un appello non casuale quello del tecnico, un messaggio chiaro rivolto alla società che ha fatto capire non essere intenzionata a versare i 6 milioni di euro pattuiti con i nerazzurri, che vanterebbero anche una cospicua percentuale (20%) su una futura rivendita del difensore. Il Verona finora ha proposto una cifra inferiore a quella fissata la scorsa estate, ma si continua a trattare: per l'esplicita richiesta di Juric di fare uno sforzo, ma anche perché nel mirino dei veneti c'è anche la permanenza di Salcedo, altro giocatore di proprietà nerazzurra. Proseguono quindi i discorsi con l'Inter, che confida in un rialzo da parte degli scaligeri e nel frattempo ha le idee chiare: anche in caso di ritorno dall'Hellas, Dimarco non dovrebbe restare alla corte di Conte ma si cercherà una sistemazione diversa in estate (occhio al Napoli, che ha mostrato interesse), anche perché le difficoltà economiche del club esigono introiti dalle cessioni. Dimarco resta in attesa di conoscere il suo futuro, ancora incerto a tre giornate dal termine del campionato.