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Il Gremio ha sempre giocato a carte scoperte: il sogno di riportare a casa Douglas Costa non è mai stato tenuto segreto. Così come gli oggettivi problemi di carattere economico per trasformare in realtà questo sogno. Ma oggi si è forse giunti a una svolta decisiva. La dirigenza del club brasiliano ha infatti incontrato direttamente il giocatore, ottenendo il sì di massima al grande ritorno. Non ci sono ovviamente le possibilità di pareggiare lo stipendio da top player che percepisce in Europa, però Douglas Costa – secondo quanto raccolto da Calciomercato.com – avrebbe deciso di accettare la proposta del Gremio di spalmare l'ingaggio grazie a un accordo da due anni e mezzo, più tutta una serie di bonus speciali relativi anche agli incassi e il merchandising. 

LE PAROLE - “Douglas ci ha dato una grande apertura, dato quello che guadagna in Europa. Noi abbiamo migliorato la nostra proposta e ci siamo avvicinati all'accordo. Lui adesso proverà a liberarsi dalla Juventus. Se si libera, sono sicuro che troveremo l'accordo”, ha dichiarato il vicepresidente brasiliano Marcos Herrmann al giornale GZH.
CON LA JUVE – La partita ora si sposta in Italia. Con l'entourage di Douglas Costa che dovrà trovare un accordo per la risoluzione del contratto con la Juve anche in tempi brevi, considerando la prossima chiusura del mercato in Brasile. Molto se non tutto dipenderà comunque dal giocatore, reduce dal deludente prestito al Bayern Monaco, che per l'ultimo anno di contratto peserà a bilancio ancora per circa 11-12 milioni: se dovesse rinunciare a tutto l'ingaggio (oltre 6 milioni netti), la Juve replicando quanto già successo con altri big fuori progetto (da Mandzukic a Khedira, da Matuidi a Higuain) potrebbe concedergli facilmente la risoluzione andando a pareggiare la minusvalenza con il risparmio sullo stipendio del brasiliano.