L'attaccante della JuventusPaulo Dybala ha parlato ai microfoni di Sky Sport della sfida che vedrà la formazione bianconera affrontare in trasferta a San Siro il Milan. La gara sarà la prima da avversari con l'ex compagno di squadra e di nazionale, Gonzalo Higuain.

GOL AL MILAN - "Arriviamo bene a questa partita, stiamo facendo bene in tutte le competizioni e sarà una bellissima sfida. Speriamo di portare i tre punti a casa. L'anno scorso ho fatto tanti gol nelle prime partite, quest'anno un po' meno e ho fatto qualche panchina. Un gol al Milan che mi ricordo in particolare? Quello che ho fatto con il Palermo, quando abbiamo vinto 2-0, è stato un gol molto importante per me e per quella stagione, avevamo vinto su un campo difficile e nessuno se lo aspettava".

HIGUAIN - "Ci siamo sentiti un paio di giorni fa, è una sensazione strana. L'avevo già incontrato come avversario, poi abbiamo vinto tanto insieme e sarà strano ritrovarlo come avversario. Poi ovviamente ognuno difenderà la propria maglia. Ci sentiamo sempre, anche con Douglas, gli abbiamo mandato un video messaggio".
RONALDO - "Ero più incuriosito per come fosse dentro lo spogliatoio, in campo lo conosciamo tutti. Ha dimostrato grande professionalità e calma, è una grandissima persona e lo sta dimostrando ogni giorno. E poi ha un bel rapporto con tutti, è quello che speravo di più. Sono stato il primo bianconero con cui Ronaldo ha scattato un selfie? Sui social lui va forte (ride, ndr). Era uno dei primi allenamenti, avevamo fatto dei giochi con la palla, eravamo insieme in squadra e abbiamo vinto".

DAVANTI SIAMO IN TANTI - "Allegri in queste ultime partite ci ha dato un po' di libertà, credo che possiamo fare più male agli avversari così. Ronaldo sta a sinistra ma si muove tanto, basta guardare il gol che ho fatto a Manchester, dove lui mi ha fatto il cross dalla destra. Poi ci sono Mandzukic, Douglas Costa, Bernardeschi, il mister trova difficoltà a metterci tutti insieme in campo".

MOURINHO - "Gli ho detto che non c'era bisogno di quel gesto, che ha creato maggiori tensioni. E' brutto, a volte anche noi calciatori prendiamo insulti, ma non c'era bisogno. Però non l'ho insultato, niente di tutto ciò che si è detto in giro".