58
Paulo Dybala fa sapere di essere più che tranquillo. Rilassato con i suoi uomini di fiducia a Torino - mai impegnati in presunte missioni parigine durante questa settimana - e concentrato verso Parma dove vuole un posto da titolare per ripetere la magia vista a Trieste, magari. Di certo mira a riconquistare la Juventus dove ha sempre voluto rimanere, lo ha fatto capire con segnali travestiti da esultanze e con rifiuti eccellenti ai top club di Premier League. Eppure, non si può definire sfumata la possibilità di un suo trasferimento ancor più con le cessioni di Rugani e Mandzukic che non si sbloccano.


I DIRITTI E LA JUVE - Tutto dipenderà da Neymar: se il brasiliano dovesse lasciare Parigi destinazione Barça o Madrid, a quel punto Dybala aprirebbe al dialogo col Paris Saint-Germain a fronte di un enorme ingaggio ma senza problemi sui diritti d'immagine. Filtra infatti la convinzione del PSG di mettere da parte i diritti del giocatore per evitare complicazioni su un'eventuale trattativa, Al Khelaifi su questo non porrebbe ostacoli come invece fatto dal Manchester United e dal Tottenham. Il reale problema è che il tempo stringe e il PSG non ha presentato ancora un'offerta alla Juventus che attende proposte importanti e concrete per Paulo, non più chiacchiere o scenari, ipotesi futili. Tanto passa da Neymar per il dentro o fuori di Dybala, quindi. Ma la Juve pretende una proposta scritta e ufficiale altrimenti niente potrà decollare. Dybala aspetta, felice e contento di rimanere. Per ora, sei lettere che non spariscono ancora dalla sua stranissima estate.

Ascolta "Dybala, i diritti d'immagine e cosa filtra sul PSG: la Juve aspetta un'offerta vera" su Spreaker.