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Il suo nome è Mohamed, il suo cognome Simakan. Il suo profilo, soprattutto, è quello che giorno dopo giorno sta scalando la classifica degli indici di gradimento dalle parti di via Aldo Rossi, Milano. Nato nel maggio del 2000 a Marsiglia, il difensore dello Strasburgo sta convincendo sempre più Maldini e Massara, all'urgente ricerca di un difensore per il prossimo mercato di gennaio. E così, complice un accordo con l'agente su una base di un contratto quinquennale, il nome di Simakan diventa una pista sempre più concreta, insidiando Ozan Kabak, altro profilo molto gradito alla dirigenza del Milan.

IL PROFILO - Perché Mohamed, alla seconda stagione nella prima squadra dello Strasburgo, ha tutte le caratteristiche indicate dal fondo Elliott. Giovane, talentuoso, con ampi margini di crescita e dal prezzo ragionevole. Diciotto milioni di euro è la richiesta del club alsaziano, quindici milioni è l'offerta del Milan. Che in lui ha individuato un'ottima alternativa a Simon Kjaer per affiancare Alessio Romagnoli. Simakan è un difensore centrale con licenza di giocare sulla fascia destra: bravo nella marcatura e nell'anticipo, complici ottime doti atletiche, ha grande senso della posizione ed è solito sganciarsi dalla linea di difesa per pressare l'attaccante avversario ancor prima che riceva palla. A ciò abbina un fisico importante, grazie a quel metro e 92 di statura in un fisico decisamente asciutto. Da tutte queste qualità nasce l'interesse dei rossoneri, che ora pensano sul serio a lui. Dopo Leao e Kalulu, il nuovo Milan è pronto a pescare ancora in Ligue 1...