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Al minuto 41 di Lazio-Juventus, Maurizio Sarri è stato costretto a sostituire quello che era il migliore in campo fino a quel momento: Rodrigo Bentancur. A causa dell'infortunio al ginocchio accusato (una distrazione del legamento collaterale mediale destro), il centrocampista ha lasciato il campo zoppicando. Al suo posto, a sorpresa dopo le ultime prestazioni decisamente al di sotto delle aspettative, è subentrato Emre Can. Non quell'Adrien Rabiot che in settimana era rientrato in gruppo dopo l'affaticamento muscolare che lo aveva fermato in allenamento lo scorso 20 novembre. Il francese, dopo la squalifica col Torino e i 20 minuti nella ripresa col Milan, è scomparso infatti dai radar. Fuori per infortunio con Atalanta e Sassuolo, oltre che in Champions League contro l'Atletico Madrid, in panchina per tutto il tempo nella prima sconfitta stagionale contro la Lazio di sabato. In campionato è fermo a 7 presenze (tre da titolare), in Champions a 2 (una da titolare). Fin qui, il rendimento di Rabiot è stato di gran lunga inferiore alle aspettative. Lo dicono i numeri, lo dice il campo, perché anche quando ha giocato, non ha mai convinto. 

EMERGENZA IN MEDIANA - Nonostante il momento difficile di Emre Can, Sarri ha tenuto fuori il francese quando si è fermato Bentancur. Il tedesco è stato forse il peggiore in campo nel 3-1 dell'Olimpico (o comunque uno dei peggiori). Il momento di Rabiot è stato dunque nuovamente rimandato a data da destinarsi, inteso come il momento in cui potrà prendersi scena e posto da titolare in pianta stabile in questa Juventus. Poteva essere il suo turno, non lo è stato. E ora? Con Khedira ai box per tre mesi, Bentancur almeno per i prossimi 10/15 giorni, Ramsey per qualche giorno ancora, Rabiot dovrebbe trovare spazio già a partire dal prossimo match di Champions League contro il Bayer Leverkusen. E poi, vista anche la squalifica di Pjanic in campionato, nella gara di campionato con l'Udinese, magari proprio da regista al posto del bosniaco. Un doppio confronto ravvicinato in cui il giocatore francese si aspetta di essere schierato da Sarri. Spera dall'inizio, almeno in una delle due gare, vista l'emergenza che ha colpito la Juve in mediana. Le alternative sono Bernardeschi e Cuadrado, che Sarri alla Continassa ha già provato come interni di centrocampo.

IN CERCA DI RISCATTO - Fin qui la stagione in bianconero di Rabiot sta trascorrendo tra più bassi che alti, tra scelte tecniche e problemi fisici. Il francese sta provando a scrollarsi di dosso la ruggine di mezza stagione accumulata col PSG in assenza di rinnovo contrattuale. Proprio per quello è riuscito ad arrivare alla Juve, anche se non si aspettava di certo di dover aspettare così tanto per giocare con continuità. Inizialmente doveva prendere il posto di Matuidi, in pratica non è mai stato così. Il giocatore con lo stipendio più alto dopo Ronaldo alla Juve sin qui non c'è mai stato. Doveva far fare il salto internazionale ai bianconeri, ma ad ora non è andata così. Anzi, Rabiot ha trascorso più tempo tra tribuna e panchina che sul campo. Fuori da quasi un mese, il classe 1995 spera sia arrivato il suo momento per il riscatto. Sul campo, condizioni fisiche permettendo...