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Raymond Domenech non fa sconti. L' ex c.t. francese, cacciato a furor di popolo dopo il mondiale 2010 in Sudafrica, non risparmia né i giocatori né l' allenatore. Sulla squadra, falcidiata dalle ormai consuete faide all' interno dello spogliatoio, dice: "La Francia si è trovata di fronte i soliti problemi. Nasri è l’ esempio di quanto sto dicendo, ma anche Benzema ha dimostrato che giocare nel Real Madrid è più semplice che farlo in nazionale. La maggior parte delle stelle francesi sono incapaci, non in grado di guardare oltre il proprio ombelico. Ribery ci mette sempre grande passione in quello che fa. Ebbene, in questo torneo non è andata così. Ha fatto il suo lavoro. Punto.  Niente di più". Poi su Laurent Blanc: "Aveva  promesso grandi cambiamenti e invece niente. La difesa doveva essere rafforzata, però non si sono visti grandi progressi. Spesso ha effettuato i cambi con colpevole ritardo". In effetti, anche al di là dal considerare il modo in cui era stato mandato via due anni fa, come dargli torto?