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Non c'è pausa per l'Inter di Antonio Conte: dopo le fatiche di campionato, con solo due vittorie nelle ultime cinque partite e la recente sconfitta contro la Lazio che ha provocato la discesa al terzo posto della classifica, i nerazzurri si sono tuffati nell'avventura Europa League, con l'andata dei sedicesimi di finale vinta per 2-0 alle ore 18.55 presso la Ludogorets Arena di Razgrad, in Bulgaria, contro la squadra allenata da Pavel Vrba, grazie al primo gol in nerazzurro del nuovo acquisto Christian Eriksen (14 in Europa) e al rigore di Lukaku al 94' (22 reti in stagione). Prima partita stagionale per i meneghini nella competizione, dopo l'eliminazione dalla Champions con il terzo posto conquistato alle spalle di Barcellona e Dortmund e la conseguente retrocessione in Europa League: impegno nel quale l'Inter centra la vittoria e ipoteca il passaggio agli ottavi, in attesa del ritorno a Milano tra sette giorni, contro la capolista del campionato bulgaro, già avversaria del Milan due stagioni fa, sempre nei sedicesimi di finale. In campo dal 1' e in rete il nuovo acquisto Christian Eriksen, con la coppia Sanchez-Lautaro in avanti: l'argentino, diffidato e ammonito, salta il ritorno. Nel primo tempo poche emozioni, con Biraghi due volte pericoloso, mentre nella ripresa l'Inter cresce e colpisce il palo di tacco con Sanchez, prima del miracolo di Iliev su Eriksen. Poi entra Lukaku, i bulgari chiedono un rigore e arrivano i due gol (il rigore per un fallo di mano di Anicet) e una traversa per il danese. ​

A FINE PARTITA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER LEGGERE L'APPROFONDIMENTO DI GIANCARLO PADOVAN PER 100ESIMO MINUTO.