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Diego Milito sarà bordocampista in tv su Amazon Prime Video per Inter-Real Madrid di stasera a San Siro in Champions League. L'ex attaccante nerazzurro ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Lautato è cresciuto tanto, non abbastanza. Ha ancora enormi margini perché la sua forza è nella testa: ha idee chiare, ascolta, vuole imparare. Prima si arrabbiava troppo in campo, ora è migliorato anche in questo grazie a una mentalità da top player. Ha preso la strada giusta ormai. E se prima la scena era tutta per Lukaku, ora è Lautaro il centro dell’attacco: un bene per lui". 

"Non ho dato alcun consiglio a Lautaro, anche se parliamo spesso. Ragiona con la sua testa, è contento qui. Pare stia rinnovando e spero che resti a lungo. Ha una caratteristica che hanno solo i grandi: si sa mettere al servizio degli altri, sa adattarsi al partner velocemente. Per questo lo vedo bene anche con Sanchez o con Correa, uno che mi piace tantissimo. Il Tucu sarà un'arma decisiva perché ha caratteristiche uniche, diverse dagli altri. E per me può fare pure la prima punta: sa segnare, apre le difese, ti punta. È completo e può dare tanto all'Inter anche nelle notti europee". 

"Mourinho? Mi sarebbe piaciuto rivederlo in nerazzurro per tutto quello che abbiamo passato insieme, ma Roma è una piazza adatta a lui e adesso la sua squadra diventa un osso duro per tutti. Oltre alla bravura e alla preparazione, ha quel tocco speciale e unico. La capacità di dare entusiasmo: si vede già come la tifoseria sia tutta ai suoi piedi. José è ancora nella chat nerazzurra dei tripletisti, è il nostro modo di tenerci in contatto. Così adesso dopo ogni vittoria gli facciamo gli auguri in chat". 
"Icardi? Non mi è piaciuta la maniera in cui è andato via: avrebbe potuto dare tanto. Ma si può sbagliare e resta un grande attaccante". 
"Lukaku? C'è una cosa che non devi mai fare, promettere qualcosa che non puoi mantenere. Ci può stare che un giocatore come lui che tanto ha dato scelga di andare altrove, ma i tifosi sono delusi proprio per quelle dichiarazioni di fedeltà prima di andare via al Chelsea". 

"Sono stato vicino al Real Madrid come poi sono stato vicino al PSG, ma l'Inter per me è stata una scelta di vita. Ero al top, ero felice, ero a San Siro che sarà sempre casa". 
"Un talento argentino da tenere d'occhio? Difficile trovare un nuovo Lautaro, ma dico Facundo Farias del Colon, ne sentiremo parlare".