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Mercoledì 4 settembre, ore 19: l'evento dell'anno. C'è l'asta del fantacalcio di redazione, una data scelta con mesi d'anticipo da Giudici, uno che ama programmare tutto per poi arrivare puntualmente in ritardo. In redazione non manca nulla, penne, fogli, computer, listoni e ovviamente la birra (Direttore, non si preoccupi, ha lavorato chi non partecipava all'asta). Più la torta, portata dall'uomo che fa rima con Inter, Guarro, uno che se deve fare le cose le fa bene. Quest'anno gioca con il campione in carica, Giudici, un binomio che promette spettacolo, tipo Lapadula-Donnarumma a Teramo nella stagione 2014-2015. Breve ripasso delle regole, dal fattore casa, ai rinvii, dal mercato di riparazione al "cosa succede a chi non dà la formazione" (stessa formazione della settimana prima e -10, oltre ai giustificati e variopinti insulti), poi si parte. 10 squadre, 500 crediti, per 25 giocatori. 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti. Asta libera per ruolo, tutte le chiamate partono da 1. Inizio io, che sono arrivato (meritatamente) ultimo nell'ultimo campionato, dopo tre secondi posti consecutivi (l'hombre vertical Cuper mi fa un baffo). Chiamo Meret, lo prendo a 27. Il Napoli ha preso 7 gol in 2 partite ma Alex mi piace fin dai tempi della Spal, in B. Costa come Pau Lopez, meno di Sirigu (28), Donnarumma (38), Szczesny (41) e Handanovic, il più pagato con 42. Il "buon colpo" è Strakosha, a 20, non male anche Dragowski (10) e Gollini (13). Prima fascia, prima infamata, con la coppia Guarro-Giudici che oltre ad Handanovic e Padelli soffia Buffon ad Albrizio, che la prende con filosofia. "Gigi giocherà 10 partite" è la giustificazione. Taglieri è quello che come al solito spende meno per i portieri, 15 totale. Niente grandi nomi (Musso, Joronen, Skorupski) e la speranza di ritrovarsi in rosa un nuovo Cragno. 

I portieri sono il riscaldamento, dai difensori si fa sul serio. Sale la tensione. "L'importante è spendere poco e averne 8 che giocano". Senza modificatore, più o meno tutti la pensano così, ma poi sappiamo che non succede mai. Per avere un buon difensore servono, più o meno, 20 crediti. Le eccezioni sono Kolarov (34, ma come dice Longo "Batte tutto, punizioni e rigori e fa un sacco di assist"), Koulibaly, che Di Gioia a malincuore deve lasciare ad Albrizio per 26 e Skriniar, il più pagato tra i difensori di Conte, a 24. Asta che fai, pupilli che prendi, il mio è il giapponese Tomiyasu, gli altri lo sanno, me lo alzano, ma non posso rinunciarci. E' una questione di cuore, l'avrei preso anche se non avesse fatto bene nelle prime due partite. Non mancano gli acquisti dei giocatori ora infortunati per "coprirsi" (Tramacere prende Zappacosta con Florenzi) e le scommesse, da Vavro di Di Gioia a Pajac di Giudici-Guarro. Tramacere, come ottavo, sceglie Nkoulou, che vuole lasciare Torino. Voi lo prendereste Nkoulou? Il 50% dell'asta è andata, Cosattini-Demicheli è quello che ha più soldi, seguito da Angelo. Guarro-Giudici sono quelli che hanno speso di più. Gli altri, più o meno, hanno la stessa disponibilità. Prima di affilare i coltelli pausa cena, pausa pipì, pausa sigaretta. Bisogna partire carichi e lucidi per centrocampo e attacco, i ruoli chiave. Da questa serata dipende tutta una stagione, il margine di errore è minimo.

Centrocampo, subito i botti. Alcuni dei quali inattesi. Distaso, stranamente poco vulcanico per tutta la sera, ci mette subito il carico da novanta. Prende subito Chiesa e Milinkovic, pagando 70 il prima, 82 il secondo. Boom! Tramacere risponde piazzando 4 colpi che avrebbero messo ko chiunque: Brozovic (21), Suso (45), Verdi (30), Under (50). Ma il fantacalcio è lungo, una delle regole è non farsi prendere dalla fretta. Bisogna rimanere calmi. Mi gioco Paquetà con Taglieri, lo sapevo, è andata così anche l'anno scorso. Sudo, soffro, porto a casa a 40, sono soddisfatto, considerando che Nainggolan costa uguale. 40 è anche il pezzo di Fabian, preso da Taglieri (forse poco) Gomez, da centrocampista, vola a 65 (va a Longo), uno in meno di Callejon, pagato da Guarro e Giudici 66! Esagerato? Per me sì, ma lo dirà il campo. Douglas "è un attaccante", costa 70, per Sensi ci vogliono 45 fantamilioni. Cosattini-Demicheli porta avanti la politica della formichina, risparmia soldi per gli attaccanti, prende De Paul a 25 e Pulgar a 27. Il cileno costa uno in meno di Malinovskyi, la mia scommessa. Il più pagato? Lo prende Minchiotti. Zaniolo, a 89. Non mancano i "Ma chi prendi?". Albrizio sceglie Borini come ultimo, a 1, Tramacere Perotti, e i "non può mancare nella mia squadra", tipo Bonaventura per Di Gioia (ce l'ha da quando gioca in A). Ovviamente lo sappiano, c'è chi lo alza fino a 6 (ovvero Tramacere). Longo punta su Ramsey (18) e Ribery (23), Guarro-Giudici su Barella (26) e Traoré (15). Un giocatore che rimane fuori? Elmas. Nessuno crede al Fabian-bis.


Prima degli attaccanti c'è il consueto riepilogo. Cosattini-Demicheli è quello più ricco, poi c'è Taglieri, seguito Longo. Guarro-Giudici i più poveri. Si parte con il consueto dubbio, meglio un big o un attacco equilibrato senza stelle? A volte succede di riuscire a prendere l'obiettivo numero uno, per informazioni chiedere a Cosattini-Demicheli, che ha stanziato il budget per Ronaldo e per un altro big, prende CR7 per 211 e Mertens per 101. Che attacco! Longo centra la coppia Belotti-Dzeko, investendo 109 per l'azzurro e 160 per Dzeko, Minchiotti prende Higuain per 120, dopo Inglese a 50. Un'altalena di prezzi, ma una volta che sei in ballo devi fare i conti con i soldi. E le strategie contano fino a un certo punto. Di Gioia crede in Piatek, 156 ed esultanza da Pistolero, Distaso punta sugli atalantini Zapata-Muriel (130+42). Tramacere va all in su Lukaku, 222, il più pagato insieme a Immobile, che finisce nella squadra di Taglieri. Il campione in carica Giudici e il suo fido Guarro puntano Supermario Balotelli, Sanchez e Dybala, costato solo 41. Io attendo, partecipo alle aste per Piatek, Inglese, Belotti e Insigne, prendo Boateng, poi Correa, Caputo, Pinamonti, Milik e Lautaro. Nessun big, un rischio. Si chiude a caccia di giocatori titolari con pochi soldi disponibili. E così succede che uno come Petagna, 16 gol l'ultima stagione, vada via per 23. Cala il sipario, iniziano le imprecazioni. Il mercato degli scambi è aperto fino a venerdì prossimo, poi si fa sul serio.