Andrea Campi e Alessandro Barison sono quasi dei fratelli maggiori per Jerry Mbakogu. I due agenti l’hanno visto crescere e tirare calci ad un pallone da bambino. “Aveva dieci anni quando giocava nello Scorzè, la squadra di un paesino di Venezia a trenta chilometri da Padova - spiega Andrea Campi, uno degli agenti di Mbakogu - Siamo rimasti colpiti da questo ragazzino già forte fisicamente e che segnava a raffica. Dopo l’abbiamo girato al Padova, società attenta ai giovani. Niente, poi la sua storia la conosciamo. E’ andato al Palermo e ha vinto lo scudetto Primavera e poi negli ultimi due anni alla Juve Stabia”.

Nuovi talenti crescono. Quella di Jerry Mbakogu è una bella storia da raccontare. Il ragazzo arrivato da bambino dalla Nigeria in Italia con il sogno di sfondare.

Il piccolo Drogba, così l’hanno sempre chiamato gli addetti ai lavori. “Lui ricorda proprio il primo Drogba - prosegue Campi - Ha una struttura fisica notevole per la sua età. Il secondo gol al Bari è quello che incarna il vero Mbakogu. Fisicamente Jerry è di un altro pianeta”.

La rete segnata al Bari che ha fatto esplodere il Romeo Menti è stata premiata dai telespettatori di 90’ serie B. Un gol che lo stesso Mbakogu, come rivela un suo amico a Metropolis, ha rivisto tutta la notte.

Un giovane di prospettiva che in pochi mesi ha visto già lievitare il suo prezzo del cartellino. “Diciamo che oggi il valore di Mbakogu si aggira già sui due milioni di euro - aggiunge Andrea Campi - Il ragazzo è stato già visionato da società di serie A e da alcune inglesi e spagnole visto che le sue caratteristiche si sposano con il tipo di calcio inglese. L’estate scorsa c’è stata qualche trattativa che non si è concretizzata perchè il suo destino era incerto tra Juve Stabia e Padova. Lui ha preferito Castellammare perchè si sente a suo agio. Sa di avere la fiducia della società e di Braglia, un allenatore di cui Jerry ci parla sempre in termini entusiasti”.