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Qual è il rapporto fra media e calcio? Quale il futuro del calcio italiano ed europeo? E quali le strategie da adottare per un progetto di crescita sul territorio? 

Questa sera, alle 19,30, nell'ambito del Festival Internazionale di Giornalismo 2015, in corso a Perugia, Paolo De Paola, direttore del Corriere dello Sport-Stadio; Fabio Guadagnini, direttore di Fox Sports; Xavier Jacobelli, direttore editoriale di calciomercato.com, il primo sito italiano di calciomercato e Vittorio Oreggia, direttore di Tuttosport, si confrontano nella Sala dei Notari sullo stato di salute dello sport più amato dagli italiani in un momento di profondi cambiamenti. 

A moderare l’incontro, promosso da Fox Sports, aperto al pubblico e per il quale è attesa una grande affluenza,  Giulia Mizzoni, giornalista sportiva e volto di Fox Sports  Il calcio è e rimane la grande passione sportiva del nostro Paese, ma il calo dell’affluenza negli stadi e del numero degli appassionati ci parla di una realtà complessa e sfaccettata. Dal rapporto con i media, fino ai modelli di business, alla valorizzazione dei giovani talenti e all’utilizzo della tecnologia in campo, analizzeremo il panorama calcistico italiano ed europeo. Quali le differenze e quali i modelli che potrebbero essere d’ispirazione per riportare il calcio italiano al ruolo di un tempo? 

Per calciomercato.com, questo è il debutto assoluto nel prestigioso evento che ogni anno richiama a Perugia giornalisti e operatori dell'informazione da tutto il mondo ed è giunto alla sua nona edizione (15-19 aprile: www.festivaldelgiornalismo.com). Scrive Il Fatto Quotidiano: "Ancora una volta è lei la protagonista assoluta: la libertà d’espressione.  D’altronde gli spunti offerti dall’attualità non mancano, a cominciare dal datagate. Il nome più atteso è quello di Edward Snowden che oggi prende parte (via Skype) a un dibattito su privacy e sorveglianza.  La questione della libertà d’espressione è diventata ancora più tangibile il 7 gennaio 2015, giorno della strage nella redazione di Charlie Hebdo. Per ricordare quanto avvenuto verrà mostrato al pubblico il documentario “Cabu, politicamente scorretto!”, in memoria del vignettista rimasto vittima dell’attentato al settimanale francese.