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Sarà Mario Cicala a guidare la Lega Serie A come commissario ad acta qualora non venisse eletto un nuovo presidente a inizio dicembre, di seguito il comunicato della Figc.



IL CONSIGLIO HA APPROVATO LA PROPOSTA DEL PRESIDENTE GRAVINA. NELLA RIUNIONE DEL 10 DICEMBRE IL VOTO SUI PRINCIPI INFORMATORI DEGLI STATUTI/REGOLAMENTI DELLE LEGHE PER AGGIORNARLI AL NUOVO STATUTO DELLA FIGC


Roma, 21 novembre 2019 – Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 13.00 alla presenza dei consiglieri: Lotito e Marotta per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Baumgartner) per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Baretti, Franchi (in collegamento telefonico), Frascà e Montemurro per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi, Calcagno e Zambrotta (tutti in collegamento telefonico) per gli atleti; Beretta e Giatras peri tecnici; il presidente dell’AIA Nicchi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; il membro UEFA nel Consiglio FIFA Christillin.

Principi informatori degli Statuti/Regolamenti delle Leghe

Il presidente federale, nel consegnare la bozza dei Principi informatori che andranno in approvazione nella riunione del 10 dicembre pv, ha introdotto le motivazioni circa la necessità di aggiornarli. A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Statuto della FIGC, così come approvato dalla Giunta del Coni lo scorso giugno, vi è infatti l’esigenza di adeguare alcune norme di mero coordinamento e soprattutto quelle relative all’elezione dei Consiglieri federali.

Situazione Lega Nazionale Professionisti Serie A, dimissioni Presidente Gaetano Miccichè: provvedimenti conseguenti

Il presidente federale, confermando la stima personale per Gaetano Miccichè, ha espresso l’amarezza e il dispiacere per le sue dimissioni da presidente della Lega di Serie A. Gravina ha anche chiarito di aver chiesto formalmente a Miccichè domenica scorsa, non avendo elementi circa la sussistenza di un potenziale conflitto di interessi, di rimanere in carica e di sanare, con un atto di autotutela, la procedura avviata a seguito di denuncia a mezzo stampa aprendo l’urna con le schede dell’elezione di marzo 2018. Successivamente il presidente Gravina ha relazionato il Consiglio circa la relazione ricevuta dalla Procura Federale, di cui ha preso visione in data 20 novembre, in merito alla regolarità dell’elezione del presidente della Lega di Serie A svoltasi in data 19 marzo 2018. In relazione a ciò, emergono plurime illegittimità del procedimento di elezione per due aspetti rilevanti: le modifiche dello statuto sulla deroga per il presidente della Lega, in special modo sulle condizioni di eleggibilità, non potevano ritenersi applicabili in quanto non ancora approvate dalla FIGC; la decisione di non scrutinare le schede inserite nell’urna, contravvenendo all’obbligo del voto segreto, rappresenta una palese violazione dello statuto della Lega stessa.

COMUNICATO STAMPA

In virtù della situazione verificatasi, preso atto della mancanza di rappresentanza legale della Lega, ma anche della manifesta e tempestiva volontà della stessa Lega di avviare il percorso elettivo, il presidente della FIGC ha proposta la nomina di un Commissario ad Acta nella persona del Prof. Avv. Mario Cicala. Il Consiglio ha approvato all’unanimità. Il Commissario entrerà nei suoi poteri solo in caso di mancata elezione del presidente nell’Assemblea già fissata ad inizio dicembre, con i poteri di rappresentanza legale e con l’impegno di completare l’iter elettivo entro il 10 marzo 2020. Ciò nel pieno spirito di collaborazione che contraddistingue i rapporti tra FIGC e Lega di Serie A e al fine di aiutare la Lega stessa ad intraprendere una strada di solidità e compattezza nell’eleggere un presidente in tempi brevi e nell’affrontare le sfide che il calcio italiano impone nell’immediato futuro.