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Si è tenuto oggi a Sassuolo il tanto atteso incontro tra i dirigenti di Juventus e Sassuolo per parlare di Manuel Locatelli. E come previsto, la trattativa è partita da quelle basi ormai impostate da tempo dopo mesi di contatti e abboccamenti: il Sassuolo chiede almeno quaranta milioni, ha dato l'ok per l'inserimento di una contropartita nell'operazione, valuta con attenzione la richiesta della Juve di impostare un affare in prestito con diritto di riscatto (obbligo a determinate condizioni).

LE CONTROPARTITE - C'è una volontà chiara da parte del Sassuolo: fare in modo che la contropartita tecnica sia rappresentata da Radu Dragusin. Non c'è però solo il giovane centrale fra le possibili contropartite da inserire nella trattativa. Il Sassuolo sta valutando anche Nicolò Fagioli e Felix Correia. Tre carte sul tavolo, solo una sarà inserita nell'operazione. E al di là della scelta, nonostante le idee chiare del Sassuolo, il tema resta anche quello della valutazione da assegnare alla contropartita in questa operazione.
I PROSSIMI PASSI - L'incontro è stato importante e filtra ottimismo da entrambe le parti, l'appuntamento di oggi sottolinea una volta di più il fatto che tutti vogliano giungere a una fumata bianca nonostante la concorrenza dall'estero che vede Borussia Dortmund e Arsenal su tutte provare a guastare la festa. Primo summit positivo, non ancora decisivo, perché le parti si riaggiorneranno, senza fretta, nei prossimi giorni e con ogni probabilità sarà necessario farlo più volte. Prestito, obbligo o diritto, contropartite e valutazioni di tutti i cartellini. La partita per Locatelli fra la Juve e il Sassuolo è ufficialmente cominciata