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Oggi l’addio – o l’arrivederci, poi spiegheremo – della Fiorentina alla Val di Fassa. I viola lasciano Moena dopo tre settimane di allenamenti (dal 16 al 27 luglio e dal 30 luglio al 7 agosto), attesi dalle amichevoli contro il Villareal (giovedì) e lo Sporting Lisbona (domenica). Per il direttore dell’Apt della Val di Fassa, Andrea Weiss, è il momento di un primo bilancio che non può che essere positivo. Se l’anno scorso la squadra di Montella era arrivata sulle Dolomiti in un clima di scetticismo, sfociato addirittura nelle contestazioni alla società, quest’anno i viola si presentano al via della stagione come una delle formazioni in grado di contendere alla Juventus il titolo tricolore. È arrivato il top player, l’ex centravanti del Bayern Monaco Mario Gomez, e diversi altri rinforzi. È vero che è partito Jovetic, ma la società continua a lavorare a tutti i livelli per affidare a Vincenzo Montella la miglior squadra possibile: prova ne siano la trattativa per trattenere a Firenze Ljajic e quella che potrebbe portare in riva all’Arno il portiere brasiliano ex Inter Julio Cesar, che il Queen Park Rangers ha messo fuori rosa, ma costa carissimo. 'In questa fase misuriamo soprattutto la presenza dei tifosi – spiega Weiss al quotidiano Il Trentino – In una fase delicata come questa, registriamo una differenza importante rispetto all’anno scorso, quando la squadra arrivò a Moena tra le contestazioni. Gli operatori sono davvero soddisfatti. La Fiorentina è un top team e, grazie agli sforzi della famiglia Della Valle potrà lottare per vincere il campionato: per questo, oltre a garantirci una comunicazione importante, ci ha assicurato un indotto economico diretto. Attorno alla squadra, a Moena, c’è un clima bellissimo: i tifosi hanno grandi aspettative, ma sono anche molto soddisfatti. Lavorare in queste condizioni, anche per noi, è molto più facile'. E veniamo all’addio o all’arrivederci. 'Con la Fiorentina abbiamo un accordo di un anno, il 2012, più un’opzione per altri due. Quest’anno l’abbiamo esercitata e Della Valle ci ha fatto i complimenti per aver “fiutato” questa loro volontà di ripartire, oltre a riconoscere l’impegno profuso dall’amministrazione comunale per l’adeguamento del centro sportivo “Benatti”'. Già, ma il prossimo anno? Di mezzo ci sono le elezioni provinciali e tanti ragionamenti sull’efficacia dello strumento “ritiro calcistico” per la promozione del territorio. 'Noi speriamo di poter esercitare l’opzione anche l’anno prossimo – conclude Weiss – Ovviamente, per farlo dovremo garantire le risorse necessarie, ragionando assieme a Trentino Sviluppo. Con le elezioni alle porte era difficile prendere impegni pluriennali, ma credo che su una realtà come la Fiorentina sia giusto investire: ci sentiamo partner di un top team'.