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Domani, venerdì 29 marzo 2013, in chiaro su Premium Calcio alle ore 23.00 ritorna "La tribù del calcio", la rubrica curata da Paolo Ziliani per i veri appassionati di pallone.

Nella puntata di domani un’intervista esclusiva ad Alberto Aquilani. Il centrocampista della Fiorentina ripercorre le tappe della sua carriera, a cominciare dall’esperienza alla Roma, dove ha un piacevole ricordo di Francesco Totti: “Francesco è un giocatore incredibile – dichiara Aquilani –, uno dei più forti in assoluto, e poi c’è questo legame tra lui e la tifoseria che è imparagonabile con qualsiasi altro calciatore in un’altra città”.

A proposito delle esperienze con Juventus e Milan, l’attuale centrocampista della Fiorentina dichiara: “L’anno in bianconero è stato importante. Nella passata stagione pensavo di vincere lo Scudetto. Sono tornato in Nazionale, ho disputato molte partite. Alla fine la società doveva riscattare obbligatoriamente 5-6 giocatori, con me non c’era nessun vincolo e ho capito la loro scelta. Anche quella con il Milan è stata una sfida (prestito con diritto di riscatto al raggiungimento di 25 presenze, ndr) e l’ho accettata volentieri: a dicembre avevo fatto 18 partite, poi mi sono infortunato e sono stato fuori due mesi, quando sono rientrato ho capito che non c’era la possibilità di rimanere, ma sono stato molto orgoglioso di aver vestito la maglia rossonera”.

Infine, sul momento che sta vivendo con la Fiorentina, Aquilani dichiara: “Abito in centro e Firenze è di una bellezza incredibile, ogni angolo ha un suo fascino e poi si mangia benissimo. Qui ho ritrovato Pradè e Macia, che ho avuto alla Roma e al Liverpool: incontrarli di nuovo è stato decisivo per me, come del resto Montella. Alla Fiorentina ci sono persone competenti, che non si deprimono quando le cose vanno male e non si esaltano quando vanno molto bene. Hanno allestito una grande squadra e ciò che è ancora più importante è che il meglio deve ancora venire. Qui mi sono rimesso in discussione, spero di fare bene e togliermi tante soddisfazioni. Andare al Mondiale? Sicuramente ci spero”.