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Poche ore e sarà prima giornata di campionato in serie A, che per il Bari di Ignacio Castillo significa affrontare come avversario la Juventus. 'La cosa più importante è che si sia confermata la base su cui mister Ventura può lavorare, e dunque ci sono tutti i presupposti per ripeterci, se non fare meglio della scorsa stagione'. L'ex attaccante di Pisa e Fiorentina, ai microfoni di Radio Toscana, parla soprattutto del suo passato in viola, con un pensiero all'attualità delle cose in casa gigliata.

'Quando sono passato da Firenze non ho avuto la fortuna di giocare insieme ad elementi come Jovetic e Mutu perché erano entrambi infortunati - ha aggiunto l'attaccante argentino -. Il numero dieci viola è fondamentale per le sorti della Fiorentina, e mi dispiace anche per l'infortunio di Jovetic, che è un ragazzo d'oro. Babacar? E' un ragazzo che praticamente non si sente nello spogliatoio, che fa cose in allenamento che altri ragazzi della sua età non fanno, ma magari ha atteggiamenti che possono non piacere. Se dovessi dargli un consiglio gli direi di usare la testa, perché nel calcio moderno conta più quella che la tecnica. Se posso dare un consiglio a chi lo gestisce e chi gli è intorno, è quello di non rendere pubblici i suoi errori, perché potrebbero portare il ragazzo ad avere reazioni che lo demoralizzerebbero'.