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Ve lo ricordate quello spot pubblicitario dei biscotti che “ribaltano la giornata da così a così”? Ecco, sostituite la giornata con la stagione calcistica e avrete la situazione che si sta delineando con Lirola e, soprattutto, Callejon nella Fiorentina di Vincenzo Italiano.
 
AI NASTRI DI PARTENZA – Il 12 luglio la Fiorentina si è radunata al Centro Sportivo Davide Astori per la ripresa degli allenamenti. Lirola si è presentato che sembrava avesse le valigie in mano, voglioso solo di tornare al Marsiglia, dove aveva fatto tanto bene nei mesi precedenti; Callejon invece è arrivato con un bagaglio di domande legate al suo impiego, mai veramente quello giusto in un’annata di problemi tecnici, tattici e di salute (il Covid a ottobre 2020). Insomma, per entrambi le porte del mercato erano aperte, quasi spalancate.
 
MARSIGLIA, MANCA POCO – La sensazione è sempre stata quella che l’OM avesse solo bisogno di alzare l’offerta di quel tanto che basterebbe per garantire una plusvalenza alla Fiorentina su Lirola. E la società viola non si opporrebbe certo alla partenza di un giocatore scontento di fronte ad una proposta economica adeguata. Il punto è proprio questo: Lirola smania davvero per lasciare la Fiorentina? Oppure le idee di gioco di Italiano e la voglia di non archiviare come un fallimento l’esperienza di Firenze si stanno facendo spazio nei suoi pensieri? Forse sono solo speculazioni, un calciatore è comunque un professionista. La situazione sul mercato rimane all'atto pratico quella che vi abbiamo descritto qualche giorno fa: balla un milione, più o meno, fra domanda e offerta. E più il tempo passa, più Italiano cercherà di entrare nella testa dell’ex Sassuolo.
 
SARRI CALLING – L’idea di Maurizio Sarri per la sua Lazio è molto semplice: bene Felipe Anderson, adesso serve un esterno di riserva, possibilmente abituato al 4-3-3 e ai dettami di gioco del tecnico toscano. Chi meglio di Callejon, diventato grandissimo proprio con lui a Napoli? Non una brutta idea, affatto. Callejon ha un ingaggio pesante per la Fiorentina, più di 2 milioni l’anno, non è giovane, caratteristica sulla quale sembra essere impostata la nuova Viola, e non ha pretese da titolare fisso. Eppure…
 
QUATTRO-TRE-TRE – …eppure la Fiorentina non se ne libererà tanto facilmente. Intendiamoci: il titolare, da quella parte, è Nico Gonzalez, pagato a peso d’oro e attesissimo dai tifosi per questo, ma il modulo, finalmente, prevede l’impiego di un esterno alto a destra. Callejon sarebbe l’alternativa, lo stesso ruolo che andrebbe a ricoprire a Roma. Quindi, da quel punto di vista, non ci guadagnerebbe nulla, a parte l’amarcord con il suo vecchio allenatore e un palcoscenico europeo. Ma la novità Italiano sembra aver ammaliato anche l’ex Napoli, apparso in grande spolvero proprio in catena con Lirola durante la prima amichevole. Una prestazione talmente convincente, quella di Callejon, che la Fiorentina sta pensando seriamente di rifiutare eventuali offerte e tenerlo. Questo è quanto raccolto da Calciomercato.com. La Lazio, se intende davvero aggiungere il numero 77 viola al suo pacchetto esterni, dovrà fare un’offerta importante. Forse troppo.