170
Questo pomeriggio il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, con una conferenza stampa sul sito ufficiale del club gigliato, è tornato a parlare pubblicamente dopo tanti mesi di silenzio. Questi i principali temi trattati dal numero uno viola:
 
“Vorrei innanzitutto mandare il mio più grande saluto ai giornalisti e a tutto lo staff della Fiorentina. Io in quest'anno sfortunatamente non sono stato in grado di guardare tutte le partite, ho dovuto affrontare situazioni difficili ma ora mi sento meglio. Grazie ai dottori e alla mia famiglia che mi è stata vicina. Ho sbagliato a tornare in Italia, volevo parlare con Vlahovic, il suo procuratore e farlo ragionare ma è stato tutto inutile e mi sono ammalato. Il signorino Vlahovic ci ha rovinati. Ci aveva promesso che avrebbe rinnovato e non abbiamo preso nessuno a settembre. Ha rifiutato Arsenal, Real Madrid e Atletico Madrid e ha chiuso con la Juventus in una sola settimana. Ad agosto ci ha bloccato l'acquisto del nuovo attaccante. Siamo stati stupidi in estate, ma non a gennaio: quando abbiamo preso Piatek e poi si parlava di Cabral, lui ha capito che poteva finire in panchina. 

 
IL SALTO - Il presidente ha cominciato tracciando un bilancio di suoi primi tre anni a Firenze: “Il primo anno della mia gestione siamo passati dal sedicesimo al decimo posto. Per quanto riguarda il secondo anno, mi assumo la responsabilità di aver mandato via Iachini. Adesso siamo passati dal sedicesimo posto al settimo. La Fiorentina quest’anno ha fatto ventidue punti in più rispetto all’anno passato. Nessuna squadra in Italia ha fatto meglio di noi. Stadio? E’ fondamentale per noi per aumentare i nostri ricavi. Quest’anno siamo andati meglio dell’anno passato, ma siamo sempre su 80 milioni di fatturato. Con ricavi importanti si possono prendere grandi calciatori. Senza, non si possono spendere tanti soldi per i giocatori. I ricavi della Fiorentina arrivano anche dalla Mediacom, che ogni anno versa nelle casse viola 25 milioni. Dobbiamo in qualche modo incrementare i ricavi”.

STADIO - Tra i tanti argomenti c'è stato anche tempo per rispondere alle domande sull'importanza di uno stadio di proprietà: "Lo stadio è un assett fondamentale e tutti lo vogliono fare. Cosi facendo abbiamo la possibilità di aumentare esponenzialmente i nostri ricavi che ad ora sono 80, meglio dell'anno passato ma con un monte ingaggi totale con lo staff di 76 milioni. Il Milan ha oltre 270 milioni di ricavi, il Napoli 150. Alle società i ricavi servono per prendere giocatori forti, e se al momento facciamo il confronto con le squadre italiane la differenza è evidente. Noi dobbiamo aumentarli"

CREDIBILITA' - Ha poi parlato di che Fiorentina si aspetterà nella prossima stagione: Se fai promesse e non le mantieni, perdi tutta la credibilità. Quest’anno io ho detto che volevamo arrivare nella parte sinistra della classifica, nessuno si aspettava il settimo posto. E’ stato un grande successo, volevo ringraziare Italiano che ha fatto un grande lavoro e tutta la società. Obiettivi? Vogliamo sempre fare meglio, ma ci dovranno essere maggiori ricavi così da spendere più soldi. Quest’anno abbiamo fatto un grande lavoro vendendo Vlahovic e ottenendo una grande plusvalenza che ci aiuta molto ad essere sicuri di non avere problemi col fair play finanziario. E’ vero che abbiamo incassato tanti soldi, ma li abbiamo anche spesi: il vero numero dei soldi che arriveranno nei prossimi quattro anni è cinquanta milioni“.
DUBBI SULL’ACQUISTO DEL CLUB? : "In molti mi volevano, anche in paesi esteri, ma io puntavo solo all'Italia. La decisione è stata fatta a suo tempo e come diceva mia madre, nonostante tutto quello che è successo negli ultimi tre anni, non si può lasciare la musica suonare e andarsene. Ho percepito sulla mia pelle l'affetto dei tifosi per noi, il problema è che a fare più chiasso sono i piccoli".

TORREIRA E ITALIANO: "Sono molto deluso da quello che è successo nelle 24 ore successive al settimo posto. Qualcuno, come a suo tempo è avvenuto con Gattuso in estato, ci è cascato ed ha fatto partire anche una petizione su Torreira. La notizia su di lui è stata mandata avanti da quelli che hanno approfittato dal fatto che Torreira resti alla Fiorentina. Il procuratore sa che quando qualcuno fa un certo tipo di cose, con me non l’avrà vinta. Io sarò più duro e spesso mi accanisco. Non voglio parlare di mercato, resterà nella Fiorentina quello che è successo. Ci può essere la possibilità di rivisitare la situazione con Torreira nelle prossime settimane ma non voglio dare nessun accento, né di pessimismo né di ottimismo. Per quanto riguarda Italiano fin dal primo giorno, ho fatto tanti complimenti a lui e sono contento del lavoro che ha fatto alla Fiorentina. Per come sono abituato io, a me non piace mandare via le persone. Spero che Italiano resterà. Cabral? Diamogli tempo ma sarà un buonissimo giocatore per la Fiorentina. La cosa che più mi è rimasta di Ikoné e Cabral contro la Juventus è stato vedere Vlahovic in panchina".

LA PAUSA DI RIFLESSIONE NEGLI USA: "Non so se riuscirò ad essere a Moena per il ritiro estivo ma voglio tornare a Firenze il prima possibile. Ho parlato l'ultima volta a febbraio, dovevo riflettere per come viene trattata la Fiorentina, la mia famiglia. Io devo essere contento di quello che faccio e ci metto molto lavoro, molto di più di quanto faccio su Mediacom che ha un valore incredibile. Qualcuno a Firenze non vuole bene alla Fiorentina. L’incontro con Infantino? Non l'ho mai incontrato, ci ho parlato per telefono. È stata una conversazione privata per parlare di vari sport mondiali tra cui il fatto che in America non ci sono promozioni e retrocessioni. Abbiamo parlato anche di fare più attenzione ai procuratori, ha detto che vedrà cosa si può fare".

LE INFRASTRUTTURE?: “Stiamo aspettando di conoscere i dettagli del progetto per il restyling del nuovo franchi, la modalità di utilizzo e i costi del tutto. Bisognerà capire anche che impatto potrà avere sul fatturato: dovrebbe esserci un incontro nelle prossime settimane con le istituzioni cittadine. Il Viola Park? Abbiamo cominciato con quello, con un investimento tra i 60-70 milioni, ora siamo già a 100 milioni di euro. Forse il più grande investimento di tutta Europa, non lontano da quanto ha speso la Juventus per il suo stadio. Voglio vedere se gli stupidi che parlano vogliono perdere i soldi che di sicuro si perderanno. Però so che sarà una grande cosa per la Fiorentina: aiuterà la squadra ad andare avanti. Voglio dire che quest'anno la Primavera ha fatto un grandissimo lavoro vincendo quattro Coppe Italia consecutive. Il settore giovanile sta andando molto bene a differenza delle donne".