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Patrick Cutrone, nuovo attaccante della Fiorentina, fresco di gol in Coppa Italia contro l’Atalanta, ha svolto la consueta conferenza stampa di presentazione:

IMPATTO - “Nel calcio nulla è facile, io ho sempre pensato ad allenarmi al massimo. Segnare il gol ieri è stata una emozione bellissima e spero di continuare così. Gol risposta al Milan? Voglio rispondere sul campo, anche se devo ringraziare sia il Milan che i Wolves. Ogni mese e ogni giorno è buono per crescere, sia come uomo che come calciatore. Il gol di ieri l’ho dedicato a mio padre, così come il numero 63, che è la sua data di nascita.”

CRESCITA - “Io voglio migliorarmi in tutto, anche in quello in cui sono più bravo. So che posso migliorare sotto tanti aspetti, voglio dare il massimo per migliorarmi. Il mio obbiettivo è quello di fare più gol possibile, spero di fare tanti gol questa maglia perché ci tengo tanto. Sono qui per lavorare duramente e giocarmi il posto da titolare ad ogni allenamento.”

BOMBER - “Ricevere certe parole dai compagni e dal direttore Pradè è un onore, cercherò di fare in modo che tutti mi chiamino così più spesso. Voglio lavorare duramente, inserirmi nel gruppo e capire i meccanismi della squadra. Poi cercare di parlare tanto con i compagni e istigarli a fare meglio fa parte del mio carattere.”

VLAHOVIC - “Lui è giovane come m, ma è molto forte. So cosa può passare, l’ho visto con la testa bassa dopo un errore, e l’ho voluto consolare, infatti poi ha fatto una grande partita.”

NAZIONALE - “Sono tornato anche per la maglia azzurra, ma anche per avere una nuova sfida e dimostrare che posso fare bene, e questo è stato per me un grande stimolo. Il Wolverhampton non ha avuto fiducia in me e appena ho sentito parlare di Fiorentina ho detto subito di si.”

GATTUSO - “Voglia dare il massimo e portare a casa tre punti. Siamo una bella squadra, lavorando tutti insieme possiamo portare a casa tre punti. Gattuso lo ringrazio per la fiducia che ha avuto nei miei confronti al Milan. Poi ha fatto delle scelte e bisogna accettarlo, ma mi ha aiutato a crescere sia come uomo che come calciatore.”

MONTELLA - “Come per Gattuso, ringrazio molto Montella per avermi fatto esordire e giocare. Sono molto contento però di avere anche mister Iachini, che è un grande allenatore, crede molto nei giovani e ci fa lavorare tanto.”

CHIESA - “Lui è un grande giocatore, farà sicuramente bene. Abbiamo giocato insieme in under 21, e lo conosco bene. Come lui ci sono tanti altri giocatori molto forti, da Vlahovic a Boateng.”

GOL - “Mi arrabbio ancora tanto quando non faccio gol, e forse dovrei migliorare su questo aspetto. Però per me viene prima il gruppo, quindi se vince la squadra sono comunque molto felice.”

COMMISSO - “Il presidente è una bellissima persona, genuina. Sono molto felice che lui e la Fiorentina abbiano creduto in me, so che c’è un grande progetto di squadra.”

IDOLI - “Ho visto molti gol di Batistuta, che qui è stato un’icona. Poi tanti altri attaccanti che sono passati da qui a cui mi sono ispirato, come Gilardino. Il paragone con Inzaghi per me è un onore, ma rimango con i piedi per terra, perché devo lavorare.”

RIBERY - “Lui è un campione, ha vinto tantissimo ed è un giocatore straordinario. L’ho conosciuto dopo la partita di ieri e mi ha fatto un grande impatto, non vedo l’ora di vederlo in campo con noi.”