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Di rimonta, non senza soffrire e, anzi, non meritando a lungo i tre punti. L'Inter trova la quarta vittoria in campionato in 5 gare battendo 3-1 al Franchi una Fiorentina tosta e a tratti dominante. I ragazzi di Italiano, dopo un primo tempo dominato e avanti 1-0 (Sottil), si arrendono davanti alla reazione rabbiosa dei nerazzurri a cui bastano i secondi 45 minuti per conquistare con Darmian, Dzeko e infine Perisic la vittoria finale. Con i tre punti Simone Inzaghi vola momentaneamente in testa alla classifica da sola aspettando i risultati di Milan e Napoli. Per i viola, invece, tanti rammarichi e la certezza che con questo atteggiamento in pochi passeranno a Firenze.

La Fiorentina sceglie il forcing e il pressing a ritmi altissimi fin dalle prime battute e mette in croce un'Inter che invece fatica a trovare distanze e idee. È così per i primi 20 minuti è Handanovic il protagonista assoluto della gara. Il portiere sloveno prima dice no in uscita bassa a Nico Gonzalez, poi al sinistro secco di Vlahovic in volo plastico e infine al sinistro a incrociare di Biraghi.

I nerazzurri non trovano però le contromisure e al primo errore di Skriniar che crolla a terra dopo un dubbio contrasto aereo con Nico Gonzalez gli apre praterie verso il fondo e la chance di servire a Sottil sul secondo palo il più semplice dei tap in per l'1-0. Neanche il gol riesce però a scuotere gli ospiti che si aggrappano agli episodi, come la punizione di Calhanoglu parata da Dragowski e trovano fortunosamente il gol del pari su autorete di Milenkovic, annullato però per fuorigioco di Perisic.

Un segnale che qualcosa può accadere e infatti nella ripresa, dopo una prima sbandata con Vlahovic che conclude alto in contropiede, l'Inter cresce, guadagna campo e in 3 minuti ribalta la gara. Prima è una bella azione palla a terra conclusa da Darmian, su assist di Barella, che batte in diagonale Dragowski per l'1-0. Poi è Dzeko a ribaltarla svettando di testa su tutta la difesa viola sul calcio d'angolo battuto da Calhanoglu.

I cambi danno respiro a una gara vivacissima, ma l'1-2 nerazzurro è un doppio colpo difficile da incassare e infatti la Fiorentina sbanda con Perisic che sfiora il tris e con Lautaro che se lo divora letteralmente ciccando il tiro liberissimo a centro area. La gara per i viola di Italiano precipita al 79' quando Nico Gonzalez rimedia due gialli in 12 secondi prima protestando per un mancato giallo a Bastoni e poi protestando ulteriormente per il giallo subito con tanto di lungo applauso indirizzato a Fabbri che non gradisce e lo manda negli spogliatoi.

Con la Fiorentina sotto di un gol e sotto di un uomo prima Sanchez e poi Brozovic non riescono a chiudere i conti sbattendo su Dragowski, ma poi è Perisic ad abbattere le ultime resistenze viola concludendo a porta vuota su assist di Gagliardini. L'Inter esce dal Franchi con tre punti e una vittoria pesante perché arrivata in rimonta e contro una squadra in grande salute. Tanti sono i rimpianti di Italiano, che ha annullato i nerazzurri per 45 minuti in cui l'unico grande rimpianto resta l'aver segnato soltanto un gol.

A FINE PARTITA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER L'APPROFONDIMENTO DI ALBERTO POLVEROSI PER 100ESIMO MINUTO