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L’amichevole di ieri della Fiorentina, lo scialbo pareggio per 0-0 contro il Qatar, serviva soprattutto per valutare il grado di crescita di alcuni giocatori all’interno del gioco, oltre che a valutarne lo stato di forma fisico. Uno dei giocatori sotto la lente d’ingrandimento è stato sicuramente il neo arrivato Luka Jovic: l’ex Real Madrid ha giocato 75 minuti, prima di essere sostituto con Kouamè, senza però lasciare il segno. A dieci giorni dall’inizio di campionato, e a due settimane dall’andata del playoff di Conference League contro la vincente di Twente-Cukaricki, la situazione del serbo comincia a preoccupare i tifosi viola.

LA PRESTAZIONE – Lanciato in campo dal primo minuto da Vincenzo Italiano, Jovic non è mai stato veramente pericoloso: ancora una volta a secco di gol, l’ultima reste risale all’amichevole con il Trento, il serbo è soprattutto apparso ancora in ritardo di condizione. Nonostante si sapesse il lavoro da condurre su di lui, lo stesso tecnico non ha mai smesso di spronarlo durante tutta la partita invitandolo a partecipare di più all’azione. Dove le gambe e il fiato non arriva però ci arriva la mente: benchè abbia camminato per larghi tratti della partita il serbo infatti si è dimostrato intelligente dimostrando una particolare intesa con Saponara
VERSO LA CREMONESE – Lo stato di forma del giocatore era già noto a tutti e lo stesso Italiano, sin dal suo arrivo a Firenze, era cosciente del lavoro a cui sarebbe dovuto essere sottoposto prima di tornare quello dei tempi dell’Eintracht Francoforte. Due anni di quasi inattività hanno bisogno di un lavoro specifico che il serbo sta facendo e probabilmente lo porterà in forma fra un mesetto, una cosa è certa: senso del gol e qualità tecniche non si perdono perdono da un giorno all’altro. Questi ultimi 10 giorni, con l’importante amichevole di Siviglia con il Betis di Sabato, adesso acquistano un valore fondamentale per Jovic, ed Italiano è farà di tutto per presentarlo alla prima di campionato contro la Cremonese nelle migliori condizioni.