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Torino-Fiorentina 0-2

Lafont 6:
l’unica vera parata a cui è chiamato, quella su Falque nella ripresa, è di fatto a gioco fermo visto che lo spagnolo era in posizione di fuorigioco Per il resto è chiamato a gestire solamente l’ordinaria amministrazione. 

Milenkovic 6,5: spinge molto sulla propria fascia di competenza creando spesso la superiorità numerica sulla destra. In fase difensiva non è sempre attento in marcatura e in un paio di occasioni Aina e Belotti riescono a sfuggirgli pericolosamente via. 

Pezzella 6: appare più incerto rispetto al suo partner di difesa Vitor Hugo ma guadagna comunque la sufficienza in pagella. Non commette nessuna particolare sbavatura e contribuisce a disinnescare Belotti. 

Vitor Hugo 6,5: qualche incertezza in fase di impostazione nella prima parte di gara, poi il numero 31 viola entra in partita e diventa uno dei protagonisti in positivo della squadra viola mettendosi in mostra con alcuni ottimi interventi. 

Biraghi 6: la deviazione sulla girata di Belotti a inizio secondo tempo vale come un gol. Il terzino sinistro della Fiorentina gioca una partita ordinata non concedendo praticamente nulla agli avversari in fase difensiva. 

Benassi 5,5: appare molto nervoso il grande ex della partita che, nel primo tempo, rimedia anche un cartellino giallo per proteste. Nella gara di campionato, giocata sempre sul campo del Torino, aveva lasciato il segno portando il vantaggio i viola, quest’oggi non riesce invece a essere incisivo.

(dal 43’ s.t. Dabo: sv)

Edmilson 6: troppo errori tecnici da parte di Edmilson che in più di un’occasione finisce con il regalare il pallone agli avversari. Dà però un aiuto prezioso alla squadra in fase difensiva e guadagna comunque la sufficienza in pagella. 

Veretout 6,5: dei tre centrocampisti schierati dal primo minuto da Pioli è quello che convince di più. Nel finale di primo tempo sfiora anche il gol con una sassata dal limite dell’area sul quale Sirigu è però molto attento. 

Chiesa 7,5: togliergli la palla dai piedi per i giocatori del Torino è molto complicato e sono poche le volte in cui ci riescono. Il numero 25 della Fiorentina è l’uomo in più della formazione di Pioli, quello che riesce a creare i maggiori problemi alla difesa avversaria, non è un caso che sia lui a segnare i due gol della Fiorentina.

Muriel 5: esordio negativo con la maglia della Fiorentina per l’attaccante colombiano, arrivato da pochi giorni alla corte di Pioli. Finché resta in campo è protagonisti di diversi duelli fisici con i difensori avversari che spesso riescono a vincere grazie alla maggiore stazza fisica. 

(dal 19’ s.t. Simeone 6,5: grande impatto sulla partita da parte dell’argentina che costruisce il primo gol viola con la sua sgroppata in contropiede)

Mirallas 6: con il suo dinamismo non dà punti di riferimento alla difesa del Torino e nel finale di primo tempo sfiora anche il gol con una deviazione sottomisura, su cross di Benassi, ma sfortunatamente per lui Sirigu riesce a respingere. 

(dal 7’ s.t. Gerson 5,5: rischia di perdere un pallone pericoloso nella propria metà campo pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, poi si fa perdonare solamente in parte).


All. Pioli 6,5: schiera in campo dal primo minuto il neoacquisto Muriel, il colombiano però non riesce a incidere e a inizio ripresa lo sostituisce con Simeone. Una mossa che si rivela indovinata e permette alla Fiorentina di conquistare il pass per i quarti di finale.