Ha fatto di tutto, in estate, per lasciare la Fiorentina. La scorsa estate il croato inviò alla Fiorentina un paio di certificati medici da “stress di calciomercato”. In mezzo subì un furto nella villa di Solna, in Croazia. Più tardi si cullò nei dolci sogni dell’estate rossonera, acquistato a fine agosto per 25 milioni di euro con la formula del prestito con obbligo di riscatto alla prima “somministrazione”. Al Milan, Nikola Kalinic non ha sanato il problema del gol, anzi l’ha reso ancor più profondo. Sono state maggiori le controindicazioni rispetto agli effetti benefici. Ha segnato 5 gol, tutti in campionato, in 40 partite complessive. I rossoneri si sono qualificati, anche a spese dei viola, all'Europa League, ma il croato potrebbe partire: "Se non segni, torni là", gli disse Mirabelli al suo arrivo. Sarà riscattato, ma andrà altrove.