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La Roma conquista il primo posto nel girone B ed accede in semifinale, grazie al punto raccolto quest'oggi contro il Palermo: 1-1 il risultato finale a Santa Marinella. Le reti sono state realizzate nel secondo tempo: Leonardi per la Roma al 4', di Ardizzone su rigore al 43' il gol del definitivo pareggio, che tuttavia condanna i siciliani.

Il match. I giallorossi partono subito forte assumendo già dai primi minuti il predominio del centrocampo. Leonardi ha la palla giusta al 22' ma è bravo nell'occasione il portiere rosanero Di Gregorio a chiudergli lo specchio della porta in uscita. E' questa l'azione più pericolosa del primo tempo, perchè con il passare dei minuti i ragazzi di Alberto De Rossi calano un po' in fase di concentrazione e permettono al Palermo di andare vicini al pareggio con Acquah sul finire della prima frazione, ma il suo destro termina alto. Il potente centrocampista si fa valere per il grande dinamismo: bravo sia in fase di interdizione che di ripartenza grazie alla sua velocità negli inserimenti. Il migliore dei suoi, tanto è vero che nella ripresa quando è costretto ad uscire per un infortunio, il Palermo cala mentre la Roma ritorna in auge. De Rossi ne approfitta inserendo un po' di fantasia con gli ingressi in campo di Ciciretti e Caprari, e proprio sul cross di quest'ultimo nasce il gol del vantaggio giallorosso: il Palermo pasticcia in fase di disimpegno, ne approfitta Leonardi (ex Urbe Tevere) che stoppa il pallone e tocca di destro in rete: 1-0.

I giallorossi, da quel momento, assumono il controllo dell'incontro sciupando, però, troppe occasioni da gol per eccesso di frenesia. Caprari sulla destra è un motorino continuo: corsa, tecnica, doppio passo e dribbling. Un'ala che può rendere bene anche da trequartista. Nascono dai suoi piedi almeno tre palle nitide per chiudere l'incontro, ma Dieme e Piscitella non concretizzano. Allora, arriva inaspettato il pareggio del Palermo al 43'. Barba atterra Ardizzone, l'arbitro Ruggero assegna il rigore che lo stesso capitano del Palermo trasforma con un cucchiaio.

Nonostante quest'ingenuità difensiva, è da segnalare proprio la prestazione del centrale difensivo giallorosso, Barba: grande senso dell'anticipo e della posizione. Cresciuto nella Cisco Roma, classe '93, si fa valere soprattutto per la personalità guidando costantemente il reparto. Molto soddisfatto al termine dell'incontro l'allenatore della Roma, Alberto De Rossi: 'Sono molto contento di queste tre partite, anche se ognuna ci ha creato delle difficoltà. A me comunque piace vedere la mia squadra soffrire, per capire come reagisce. Oggi i ragazzi hanno creato una miriade di occasioni da gol, ma abbiamo concretizzato poco. In attacco dobbiamo essere più cinici, finalizzare il lavoro dei nostri giocatori più tecnici: parlo di Ciciretti, Caprari e Piscitella. Si deve quindi ancora migliorare ma per l'inizio del campionato (11 settembre, ndr) dobbiamo essere al top'.