Calciomercato.com

  • Retroscena Milan: frizioni tra Gattuso e Leonardo, già contattato Donadoni. 'Ma non c'è stata nessuna cena...'

    Retroscena Milan: frizioni tra Gattuso e Leonardo, già contattato Donadoni. 'Ma non c'è stata nessuna cena...'

    • Daniele Longo
    Il day after del derby è stato piuttosto teso in casa Milan. Leonardo e Maldini non hanno condiviso l'atteggiamento avuto dalla squadra nella stracittadina e la gestione della stessa da parte di Rino Gattuso. Gli ingressi di Bakayoko e non Laxalt e di Cutrone nel ruolo di esterno offensivo sono state scelte rivelatesi fallimentari. Ma, in realtà, le genesi del gelo tra il tecnico e il suo direttore dell'area tecnica è più antica. 

    I CAPI DI ACCUSA - Che il rapporto tra Leonardo e Gattuso non sia dei migliori non è certo un mistero. Vecchie ferite del passato che non si sono rimarginate, relative al periodo del Rino calciatore. Adesso sono subentrate visioni molto diverse sull'impostazione tattica e sulla valorizzazione dei nuovi arrivati: Leonardo vorrebbe vedere con maggiore continuità Laxalt, Caldara e Castillejo. A poco sono valsi i complimenti di Maldini, le frizioni ci sono e potrebbero portare a un ribaltone.

    CONTATTO CON DONADONI - Il primo nome nella lista di Leonardo è sempre quello di Antonio Conte. Il preferito per idee, carisma e mentalità vincente. Ma non è assolutamente facile convincere il tecnico salentino, concentrato sulla causa milionaria nei confronti del Chelsea e al quale non vuole rinunciare in nessun modo. Ecco allora che è spuntato un nome a sorpresa, una candidatura che ha trovato conferme nelle nostre verifiche: Roberto Donadoni. C'è stato un contatto tra Leonardo e Giovanni Branchini, agente di Riccardo Montolivo, finito ai margini dopo lo scontro avuto con Gattuso.  Sarebbe lui la principale alternativa in caso di esonero a stagione in corso, l'intesa economica si troverebbe in pochi minuti.  Branchini ha però voluto smentire con forza che ci sia stata una cena, come sostenuto da qualcuno nelle ultime ore, alla quale avrebbero partecipato anche Leonardo e lo stesso Montolivo: 'Non ho mai cenato con Donadoni e Leonardo": è la precisazione dell'agente Giovanni Branchini, in merito alle voci circolate nelle ultime ore in merito a contatti con la dirigenza del Milan per un eventuale cambio sulla panchina rossonera. "Per un'estrema urgenza di correttezza - le parole di Branchini in una dichiarazione all'Ansa - smentisco decisamente di avere partecipato a cene o incontri con i signori Leonardo, responsabile dell'area tecnica del Milan, Roberto Donadoni e Riccardo Montolivo per trattare qualsiasi tipo di argomento. Non ho mai avuto il piacere di cenare col signor Leonardo - ha concluso Branchini - e non vedo Donadoni, del quale non sono agente, da oltre quattro mesi'. Le intenzioni del fondo Elliott, ancora convinto della bontà del lavoro di Gattuso, sarebbe differenti: in caso di clamoroso addio preferirebbe un nome, anche straniero, ma con maggiore prestigio internazionale. 

    LE POSIZIONI DI ELLIOTT E DELLA SQUADRA - Gattuso ha dalla sua parte tutto lo spogliatoio, coeso e compatto a difesa del proprio allenatore. Da Higuain a Suso, passando per Biglia e Romagnoli: un eventuale esonero di Rino sarebbe mal digerito dai giocatori. La proprietà comunque ha confermato la fiducia nel proprio allenatore, anche se le prossime 4 partite con Betis Siviglia, Sampdoria, Genoa e Juventus risulteranno decisive per il futuro dell'allenatore calabrese.

     

    Altre Notizie