Frosinone-Sampdoria 0-5

Sportiello 5,5:
può poco sulle folate blucerchiate.

Brighenti 5: regala a Caprari il pallone che propizia il goal ospite. In costante difficoltà quando stimolato dal tridente avversario. Vede e lancia Perica con buona precisione. Sfortunato nella traversa sul cross di Soddimo.

Salamon 6: un colosso sempre pericoloso nelle punizioni o nei calci d'angolo. Spesso è troppo in imbarazzo nell'impostare dalle retrovie.

Krajnc 6: tiene la posizione con cautela. Atteggiamento comprensibile al cospetto del tridente blucerchiato.

Zampano 6.5: acquista coraggio con il passare dei minuti. Arriva sul fondo ma latita in precisione nel calibrare i traversoni. Comunque oltre la sufficienza.

Chibsah 6: un mastino prezioso nella zona nevralgica giallo-blu. Cuore e polmoni al servizio dei compagni. Pretendere da lui anche qualità palla al piede è obiettivamente troppo.

Maiello 6: è il regista dei ciociari. Essenziale nel dettare i tempi del gioco. 
Verticalizza senza patemi per la corsa di Molinaro e Zampano.

(dal 17' st Hallfredson 6: entra in una nave già affondata e cerca di salvari i superstiti).

Soddimo 6: ex della partita. Fornisce corsa e impegno fino ad esaurimento scorte. Poche ma fisiologiche sbavature in fase offensiva.

Molinaro 6.5: veterano e nuovo condottiero della matricola ciociara. Lo stantuffo ancora funziona con soventi discese sul versante mancino. I suoi inviti sono interessanti ma non sortiscono effetti.

Ciano 5.5: il suo sinistro fatato incantava nella scorsa stagione in B. Nel gotha del calcio italiano non è più lo stesso. Un partner diverso in avanti potrebbe rivitalizzarlo.

(dal 22' st Campbell 5: dalla Costa Rica promette scintille. Nel marasma generale non riesce a regalare forti emozioni).

Perica 5: dovrebbe fungere da terminale in attacco. In quattro partite non è ancora riuscito a comprendere movimenti e schemi ordinati da Longo. Abulico e spento.

(dal 29' st Ciofani 6: ovazione dai tifosi. Torna dopo cinque mesi da un infortunio. Solo una fugace comparsa. Deve entrare in forma).


All. Longo 5: la sua concezione di calcio è ormai conosciuta dalle parti dello "Stirpe". Compattezza e minima distanza tra i vari reparti per poi sprigionare tutta l'energia nelle ripartenze. Oltre il puro tatticismo occorrono anche armi tecnicamente valide. I limiti della truppa frusinate, nonostante la rivoluzione in sede di mercato, si mostrano chiaramente. Verranno, forse, tempi migliori.