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    Gandini: 'Milan, Gazidis è una garanzia. Gattuso allenatore non me lo aspettavo, sul mio futuro...'

    Gandini: 'Milan, Gazidis è una garanzia. Gattuso allenatore non me lo aspettavo, sul mio futuro...'

    Umberto Gandini, ex amministratore delegato della Roma, parla del mancato ritorno al Milan a Radio 24: "Avendo avuto 25 anni di esperienza nel calcio, mi sono trovato con piacere ad essere conteso soprattutto nei mesi estivi quando sembrava che dalla Roma dovessi tornare al Milan. Purtroppo ho lasciato a Roma, ma non torno al Milan per diversi motivi. Ne ho parlato con Gazidis, che conosco molto bene, e abbiamo convenuto che non ci fossero le condizioni giuste per tornare".

    SU GAZIDIS - "“Lo conosco da tantissimi anni, fin da quando lavorava in Mls. Nel corso degli anni è cresciuto ed è diventato ad dell’Arsenal. E’ entrato in punta dei piedi e ha fatto cose importanti in una società in cui negli ultimi anni ci sono stati diversi problemi a livello di proprietà. Ivan è un grande gestore, ha una grande conoscenza, è sicuramente in grado di gestire un grande club come il Milan. E’ affascinato dalla sfida di riportare i rossoneri dove meritano. Dovrà entrare in ambiente che non conosce, tra Serie A e Premier ci sono grandi differenze. Uno dei problemi che si troverà è certamente la diversa cultura che c’è in Italia rispetto ad altri paesi". 

    SUL SUO FUTURO - "“Per la prima volta posso guardarmi intorno. Mi piacerebbe fare un’esperienza in un grande club straniero. Figc? Sarebbe stimolante creare un Club Italia per la Nazionale. Andare in un altro club italiano? Dopo 25 anni di Milan non pensavo di andare in un altro club italiano e invece sono andato alla Roma. Nei prossimi mesi mi guarderò intorno e vediamo cosa succede. Monza? È un po’ presto…". 

    SU GATTUSO E MALDINI - "Mi sorprende di più vedere Gattuso allenatore che Maldini dirigente. Non me l’aspettavo sinceramente quando lo vedevo nello spogliatoio del Milan. Mi ha sorpreso vederlo guidare il Milan con questo piglio. Paolo doveva tornare nel calcio molto tempo prima. Lui voleva essere convinto del progetto e questo progetto rossonero lo ha convinto. Maldini ha avuto diverse opportunità di andare all'estero in questi anni, ritorna al Milan con anni di ritardo, questo vuol dire che è convinto della bontà di questa proprietà".

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