Commenta per primo

Una frase buttata lì, forse soltanto una battuta che voleva essere spiritosa, in risposta all'osservazione che lo stipendio di Antonio Cassano alla Sampdoria viaggia vicino ai tre milioni di euro. Netti. 'Così poco? Io sono abituato a vedere cifre molto più alte, nel calcio e altrove. Ma si sa: voi genovesi avete il braccin curt, come diciamo noi a Milano'. Riccardo Garrone ha letto e a caldo si è indispettito. Come si permette l'avvocato Paolo Giuggiòli di esprimere commenti imprudenti? 'Ci sono gli estremi per la sua ricusazione', ha deciso il numero uno blucerchiato. E ha messo al lavoro i suoi avvocati.

Ma con il trascorrere delle ore la portata della sparata di Giuggiòli si è ridimensionata e alla fine della giornata la decisione di ricusarlo è rientrata. La diplomazia interna insomma ha fatto il suo corso e la Sampdoria ha deciso di passare sopra a quello che aveva considerato uno sgarbo e una scorrettezza. In agenda la prima udienza è fissata per il 3 dicembre, con il tentativo di conciliazione tra le parti. Un passaggio di rito che obiettivamente ha scarsissime speranze di essere coronato dal successo.

(Il secolo XIX)