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"Quando vai giù è più facile risalire...". Inizia così, con una battuta, Gian Piero Gasperini la conferenza stampa della vigilia di Inter-Roma, gara valida per la 3a giornata di Serie A, che si giocherà domani sera allo stadio "Meazza", calcio d'inizio alle ore 20.45.

Sorride il tecnico, riassumento la situazione con una battuta, e poi aggiunge: "A parte le considerazioni scaramantiche, credo che domani potremo fare una buona partita. In questi ultimi giorni la sensazione è che ci sia bufera intorno a me, ma è così solo al di fuori, non all'interno, non con la squadra, non con la società, e questa è la cosa importante. Per questo credo che già da domani si possa dare una risposta importante".

"Mi regolo sul lavoro - aggiunge l'allenatore -. Per me è importante la professionalità della squadra, quello che mi dice il presidente, quello che mi dice la società. Il presidente con me ha avuto sempre un atteggiamento di grandissima motivazione e questo è ciò che conta".

Si parla poi dell'avversario di domani: "L'impressione, guardando alla Roma, è quella di una squadra che ha avuto delle difficoltà, ma che crede in un progetto, credo che faranno delle cose molto buone con il passare del tempo. Abbiamo molta considerazione della Roma, che ha un possesso palla importante e un'organizzazione di gioco notevole. Dovremo essere altrettanto precisi e attenti nella nostra organizzazione di gioco", sottolinea Gasperini.

Al tecnico vengono poi riportate le parole dell'ex allenatore nerazzurro Roberto Mancini, che a proposito dell'Inter avrebbe parlato di un ciclo finito: "Che cosa rispondo? Che quando finisce un ciclo si spera di riaprirne un altro. Io credo che siamo e possiamo essere competitivi. Lo saremo in Italia e lo saremo anche in Europa".

Tornando alla gara di domani, Gasperini aggiunge: "Cercheremo di trovare l'equilibrio giusto, sarà una squadra concreta la nostra". Al tecnico viene poi chiesto se, dopo queste prime settimane, senta per caso la mancanza di Samuel Eto'o: "Sono concentrato solo sulla nostra rosa", risponde il tecnico, che a proposito di assenze - ma in questo caso solo temporanee - rivela che "è quasi impossibile che Chivu e Stankovic recuperino".

"Non può essere l'aspetto tattico la soluzione di tutto", insiste poi Gasperini tornando a commentare il periodo dell'Inter. Infine, chiusura su Sneijder e Nagatomo: "Sneijder è veramente un giocatore straordinario, l'altra sera - pur con qualche difficoltà - ha dimostrato grande valore. Quanto a Nagatomo ha sempre fatto bene in tutte le partite che ha giocato, è sempre vivace e brillante".

A Gasperini viene poi chiesto se sente di avere su di sé la fiducia del presidente e della società: "Per quanto mi riguarda sì, poi è vero che c'è bisogno che questa sia accompagnata da dei segnali, che devono essere i risultati ma non solo, anche l'approccio della squadra e le prestazioni. Questo credo che sia ovviamente il metro più convincente. E domani potrà esserci subito una risposta".

"Il risultato di domani - secondo Gasperini - è difficile da prevedere, anche perché dopo un risultato così bugiardo come quello di mercoledì sera può succedere davvero di tutto, ma in ogni caso mi aspetto un'Inter ben messa in campo. A livello di prestazione mi sento di dire che la nostra sarà una squadra concreta".