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"Non sono juventino". Gian Piero Gasperini si presenta come nuovo allenatore dell'Inter. Il tecnico nerazzurro ha dichiarato in conferenza stampa ad Appiano Gentile: "Ho la fortuna di allenare una squadra fortissima, che ha vinto tutto e ha tutto per continuare a farlo. Ad oggi non è andato via nessuno e, anche se dovesse partire qualcuno, l'intenzione della società è di migliorare la qualità della rosa sul mercato, un po' come successe due anni fa nonostante la cessione di Ibrahimovic. Sneijder? Abbiamo tutte le intenzioni di tenerlo. Alvarez è un grande giocatore, se dovesse arrivare sarebbe un bel rinforzo. Palacio? Ho già avuto modo di apprezzarlo, per il resto bisogna chiedere a Branca. I giocatori arrivati dal Genoa prima di me hanno fatto bene, speriamo sia di buon auspicio".

Difesa a tre: "Non è un'imposizione, ma un'alternativa. Può essere una delle novità che apporterò, nello scorso campionato Napoli e Udinese hanno fatto benissimo con questo schieramento. Qui ci sono diversi campioni in grado di ricoprire più ruoli, ho in mente una squadra capace di cambiare modulo anche durante la stessa partita. Mourinho? Lo stimo da sempre, ma sono abituato a guardare avanti senza pensare al passato".

Supercoppa: "Il primo obiettivo è preparare al meglio la sfida col Milan. Giocherà chi parte per il ritiro, mentre daremo un po' di riposo ai sudamericani impegnati nella Coppa America in modo da riaverli al meglio per il campionato".

Calciopoli: "Non pensiamo a situazioni esterne, lavoriamo solo per vincere e far divertire i nostri tifosi. Non sono preoccupato, anzi sono convinto di poter disputare una stagione importante arrivando ai risultati attraverso il gioco".