Una sfida dal profumo di Champions League. Il Milan è chiamato a superare l'esame Atalanta all'Atleti Azzurri d'Italia domani sera. Rino Gattuso presenta la gara in conferenza stampa.

SUL MOMENTO POSITIVO: 'Domani ci vuole l'elmetto, giochiamo contro una squadra che è una realtà del calcio italiano. Abbinano qualità a grande forza fisica, il fatto che sono venuti a trovarci gli ex compagni è stato positivo. Possono dare molto ai miei ragazzi, come esempio per quanto hanno fatto nello spogliatoio in passato. Mi piace lo spirito, i sorrisi ma domani dobbiamo andare a lottare'.

SULL'ATALANTA E I GOL PRESI NEL RECUPERO: 'Noi abbiamo la nostra idea, loro pure e difficilmente la cambiano. Dobbiamo farci trovare pronti, giocare bene tecnicamente, loro portano i quinti a riempire l'area. Hanno giocatori di qualità'.

SULL'ESPERIENZA: 'Queste partite ci devono aiutare a migliorare in termini di esperienza. Domani affrontiamo una squadra che gioca un calcio molto difficile da affrontare, ma per crescere dobbiamo passare da partite così'.

SU CALABRIA E RODRIGUEZ: 'Hanno passione e voglia di lavorare, di migliorarsi. Non mi piace la parola intoccabili, parla il campo. Voglio che tutti i giocatori siano sul pezzo, mai mollare una virgola. Possono arrivare momenti negativi, li voglio sul pezzo'.

SU COSA IL MILAN E' PIU' FORTE DELL'ATALANTA: 'Giocano un calcio unico, vengono sempre a pressione e non giocano di reparto. Quando riconquistano palla si trovano in 5 o 6 che possono fare gol. Noi siamo una squadra che, in questo momento, gioca bene e si sacrifica. Mancano 15 partite e 45 punti, domani partita fondamentale ma non decisiva. Servirà positività'.

SU PIATEK E LA SFIDA CON ZAPATA: 'Me lo aspettavo, non ama tanto parlare. Lo avete constatato anche voi quando è venuto in conferenza, la sua parola è gol. Tante volte mi dà la sensazione che si stufa di fare riscaldamento, lui vuole giocare. Sono simili, Zapata è diverso dal punto di vista fisico. Sappiamo che ci può mettere in difficoltà, ma ci teniamo il nostro'.

SUL TEMA CAPITANO: 'Romagnoli è un capitano molto giovane e penso che sta crescendo molto su questo aspetto. Si fa rispettare, dimostra coerenza. Lo stanno anche aiutando le prestazioni, tante volte indossare la fascia vuol dire coerenza, Alessio sta dimostrando questo'.

SUL SEGNALE IN CASO DI VITTORIA: 'Un segnale incredibile però dopo ne mancano altre 15, la strada è ancora lunga. A livello mentale sarebbe qualcosa di importante per noi'.

SU COSA TEME DELLA PARTITA DI DOMANI: 'Temo tutto dell'Atalanta, è la verità. Se non sbaglio, loro sui colpi di testa hanno fatto 9 gol, noi solo 1. Capite che a livello fisico perdiamo qualcosa, l'anno scorso venivamo da una sconfitta brutta sulla finale di coppa Italia e abbiamo fatto una grande partita, ma abbiamo preso gol su cross sul secondo palo. Noi dobbiamo essere molto bravi, sento sempre dire che vanno a 2000 all'ora ma hanno grande qualità in attacco e a centrocampo'.

SUL CAMBIO DI MENTALITA': 'Noi vogliamo partire sempre forti, stiamo provando a fare qualcosa di nuovo. Fisicamente stiamo bene, bisogna capire bene cosa fare per metterli in difficoltà. Domani dovremo spendere tante energie, loro non si fermano mai. Servirà una partita importante a livello fisico e tecnico'.

SUL CALENDARIO: 'Non esistono partite facili. Le partite vanno giocate tutte. Pensiamo a domani adesso, che affrontiamo una grande squadra. Domani è molto importante, ma dobbiamo giocare con criterio e grande voglia, poi vediamo cosa succede'. 

SU GASPERINI: 'Mi piace tutto di quello che fa, vedere la realtà che è diventata l'Atalanta. Riesce ad adottare questo modulo in maniera incredibile, poche squadre al mondo giocano questo tipo di calcio che ha iniziato 7 anni fa al Genoa. E' molto bello e ci vogliono conoscenze, altrimenti fai fatica a fare copia e incolla'.

SU COME ARRIVA IL MILAN: 'Arriviamo bene a questo match. Ieri Abate non si è allenato per un virus, ma gli altri stiamo tutti bene. Ci stiamo comportando come una squadra inglese, per questo do ogni tanto qualche giorno di recupero. Stiamo facendo bene'.

SU PAQUETA': 'Quando giochi con il 4-3-3 sono fondamentali gli inserimenti delle mezzali. Calha e Paquetà si scambiano bene la posizione, ma dobbiamo fare di più in questo senso, dobbiamo portare più giocatori in area. Con le qualità di Paquetà e Kessie possiamo fare sicuramente meglio'.

SUL  RINNOVO DI SUSO: 'Faccio l'allenatore, non l'agente o il ds. Per quello che mi ha dato, mi dà e mi darà, dico che merita il rinnovo. C'è grande rispetto verso di lui: è stato fermo 25-30 giorni, poi si è rimesso a disposizione ed è tornato un giocatore con una gamba importante'.

SUI GIOCATORI CHE VOGLIONO RIMANERE AL MILAN: 'Non parlo delle cose che non mi riguardano, perchè so poco (Inter ndr). Qui affascina la storia, le persone che lavorano qui, l'organizzazione è impeccabile. I giocatori notano tutto questo, noi dobbiamo essere bravi a migliorare questo club e farlo tornare in alto'.

SUL DUALISMO BAKAYOKO-BIGLIA: 'Possiamo provare a mettere Bakayoko mezzala, difficilmente lo può fare Biglia, lui è meglio che stia in zona centrale'.

SUL GIOCO AEREO: 'Noi ci alleniamo tanto sui calci piazzati. L'Atalanta non fa gol di testa solo su calcio piazzato. Non sono contento di noi perchè abbiamo centimetri e giocatori che sanno calciare bene. Mi sembra che facciamo il solletico agli avversari, dobbiamo migliorare. Ci stiamo allenando tanto sui calci piazzati, forse troppo, magari facciamo qualche giorno senza fare nulla e cambia qualcosa. Vediamo, ci sto pensando. Quando la palla entra in area ci vuole cattiveria'.