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L'avventura di Aurelio Andreazzoli sulla panchina del Genoa è giunta ai titoli di coda. Il tecnico, dopo la pesantissima sconfitta contro il Parma (5-1 per i ducali), è ormai ad un passo dall'esonero. Nel corso della pausa per le nazionali Preziosi aveva già avviato dialoghi e contatti per trovare un nuovo allenatore. Poi, inaspettatamente, ha deciso di dare ulteriore fiducia all'ex Empoli. Probabilmente con il Parma non sarebbe bastato neanche un pareggio per salvare Andreazzoli: è arrivata una clamorosa sconfitta che non lascia scampo al tecnico.

CHI PUO' SOSTITUIRLO - I sondaggi per il post Andreazzoli vanno avanti da settimane. L'idea Pioli è ovviamente tramontata dopo l'arrivo dell'ex Fiorentina al Milan. Il sogno allora è Gennaro Gattuso, ma al momento l'ex rossonero non ha aperto all'ipotesi Genoa. Il suo no dovrebbe essere definitivo, a meno di ripensamenti dell'ultima ora. Preziosi, dopo giorni di contatti, ha bloccato Guidolin: il tecnico non allena dal 2016, quando fu chiamato dallo Swansea, in Inghilterra. Una stagione, salvezza raggiunta, poi l'esonero. L'ultima esperienza in Serie A resta quella all'Udinese, dal 2010 al 2014, dove centrò due qualificazioni ai preliminari di Champions.

SPUNTA CARRERA - Non solo Gattuso e Guidolin. Nelle ultime ore ha assunto vigore la candidatura di Massimo Carrera, ex allenatore dello Spartak Mosca, in passato vice di Antonio Conte sulla panchina della Juve. Contatti in corso con Preziosi, che potrebbe stupire e decidere di puntare proprio sull'ex bianconero, fermo da quasi un anno esatto: la sua esperienza con lo Spartak è terminata il 22 ottobre 2018. Resta infine in lista anche Beppe Iachini. Dall'Empoli al Genoa: dopo aver sostituito Andreazzoli in Toscana, parte della storia potrebbe ripetersi in rossoblù. 

ANDREAZZOLI NEL POST PARTITA - Al termine della gara persa con il Parma Andreazzoli ha commentato la sua precaria situazione ai microfoni di Sky Sport: "So come vanno certe situazioni. Ciò che era sotto il mio controllo ho cercato di portarlo in campo, tutto il resto purtroppo non va chiesto a me ed è nella logica delle cose. Sicuramente ho commesso degli errori, è naturale: non c’è componente che non ne abbia commessi. Le valutazioni sono state un po’ sopra le aspettative rispetto a quanto aveva fatto vedere la squadra in estate. Il mio rapporto con la società in questi giorni? Non ho nulla da raccontare, sono cose mie e del club". Sulla roboante sconfitta con il Parma: "Abbiamo perso il confronto con una squadra che ha dimostrato di essere più forte di noi: più precisa, più determinata. Hanno meritato di vincere. Se avessimo fatto qualche regalo in meno, probabilmente il risultato sarebbe stato meno pesante. Giusto comunque che abbia vinto il Parma. Nei primi minuti ci hanno messo in difficoltà, poi abbiamo guadagnato campo creando qualche situazione ma non ci è andata bene. Non siamo stati precisi nel cercare quello che vogliamo creare".