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Nel difficile inizio di stagione del Genoa emerge prepotente la bella storia di Andrea Cambiaso.

Genoano fin dalla nascita, il 21enne laterale ha raggiunto quella che fin da bambino era la sua prima ambizione: “Per me indossare questa maglia prestigiosa è un sogno che si avvera - ha raccontato Cambiaso al portale IVG.it - Mi sono sempre allenato tutti i giorni per realizzarlo: fin da piccolino ho sempre desiderato giocare nel Genoa e, ora che sono qui, non riesco ancora a realizzare del tutto. Sto vivendo un sogno e mi reputo molto fortunato, essendoci la presenza di milioni di ragazzi che farebbero carte false per essere al mio posto; quindi questa fortuna me la tengo stretta, cercando di allenarmi tutti i giorni per migliorare sempre".
La scalata al grande calcio di Cambiaso è stata fulminea quanto meritata: "Tre anni fa non ci avrei mai pensato, ma io ogni anno ho scalato una categoria: 4 anni fa giocavo in Serie D, 3 anni fa in Serie C, 2 anni fa in Serie B e quest’anno in Serie A. Oltre alla fortuna sono stato bravo a crederci perché, quando sei in Serie D e dici che vuoi fare il calciatore, tanti ti prendono per pazzo per la grande difficoltà. Proprio questo voglio consigliare a chi ha il mio stesso sogno: credeteci sempre per il vostro bene. I miei genitori, specialmente mio papà, quando giocavo veramente poco nel settore giovanile, mi hanno consigliato più volte di lasciare il calcio per studiare di più, facendo il mio bene. Alla fine sono qui ma, per dire di avercela fatta, aspetto ancora una quindicina d’anni per cercare di migliorare tutti i giorni”.

Tornare all'ovile rossoblù in estate, dopo una stagione complicata a Empoli in Serie B, Cambiaso è rimasto a Pegli grazie all'ostinazione di due persone in particolare che hanno voluto puntare su di lui e che lui oggi desidera ringraziare pubblicamente: ​“Io ci credevo poco, se devo essere sincero, essendo l’ultimo arrivato dal settore giovanile non avrei mai pensato che, dopo aver giocato solo 7 partite in Serie B, potessi stare in una rosa di Serie A. Però ho avuto la fortuna di fare il ritiro e, grazie al direttore Marroccu e a mister Ballardini, sono stato integrato in squadra. Quando ho ricevuto questa notizia è stato molto emozionante perché neanche lontanamente mi sarei immaginato tutto questo: per me è un sogno giocare nel Genoa e mi auguro di poter continuare a lungo a indossare questa maglia”.