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Il Genoa ha 14 tesserati positivi al coronavirus. Dopo Mattia Perin e Lasse Schone, che non erano partiti neanche per Napoli, dove la squadra di Maran ha perso 6-0, altri nuovi casi in casa del Grifone. Lo ha comunicato il club: "Il Genoa comunica che dopo gli accertamenti odierni il numero di tesserati positivi a Covid 19 è salito a 14 tra componenti team e staff. La Società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le Autorità per le procedure correlate". 11 giocatori, compresi Perin e Schone, e 3 membri dello staff.

TAMPONI ANCHE AL NAPOLI - Ovviamente, di conseguenza, tamponi a tappeto anche in casa Napoli, avversari dei liguri nella giornata di ieri, e prossimi avversari della Juventus in campionato. Il Genoa, invece, nel primo weekend di ottobre sfiderà il Torino.
LE PAROLE DEL VIROLOGO - ​Sul caso Genoa, dice la sua il virologo Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco, a Sky Sport: "Tutti questi test positivi tutti insieme che vengono verosimilmente dallo stesso laboratorio qualche dubbio me lo fanno sorgere. Tale sincronia fa venire il dubbio. Mi è già capitato di trovare false positività per un errore di laboratorio. Non punto il dito né sul laboratorio, né su nulla: il concetto è che credo che tutto questo necessiti di una conferma. Stop al campionato? In questo momento occorre capire come siamo messi con lo sviluppo dell’epidemia e che questa abbia, purtroppo, la priorità sul calcio. Non credo che si rischi che il campionato sia bloccato da un momento all’altro. La vicenda del Genoa è particolare e merita conferma. Mi sarei aspetto un andamento più graduale della positivizzazione. Ovviamente tutto è possibile, ma in un caso del genere non si può che valutare con cautela la situazione". 

I TEMPI - "I tempi dell’incubazione sono 5-6 giorni per la comparsa dei sintomi, un po’ meno per vedere il virus presente nei secreti e quindi misurabile con i test. La cosa che trovo abbastanza singolare è che tutti i nuovi positivi, lo sono diventati insieme da un test all’altro. Per quanto riguarda il Napoli, è chiaro che un test non sarebbe positivo domani, avrebbe necessità per maggior tempo. Poi ripeto: per quanto ci siano contatti durante una partita, non vedo così probabile che possa esserci stata una trasmissione o un’elevata frequenza di trasmissione".