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Una lunga intervista a Mimmo Criscito è comparsa questa mattina sulle colonne della Gazzetta dello Sport. Molti i temi affrontati dal capitano del Genoa, a cominciare dal cambio di modulo recentemente adottato da Cesare Prandelli: "La difesa a quattro mi sta aiutando – ha dichiarato il difensore – Io sono un terzino, a San Pietroburgo nello Zenit ho giocato 7 anni in quel ruolo. Qui si difendeva a tre, posso adattarmi, ma il mio ruolo migliore è a sinistra giocando a 4 dietro”.

Criscito ha poi fatto il punto sulla situazione di classifica della squadra: “Siamo a 7 punti dalla coda e a 8 da quelle che lottano per l’Europa. Le prossime gare saranno fondamentali. Dobbiamo fare punti, cercando di esprimere il nostro calcio migliore, poi ne riparleremo.”

Proiettandosi nel futuro Il capitano ha poi idee chiare su quali traguardi vorrebbe raggiungere: “Ho lasciato questa squadra dopo l’Europa League, magari ci potremo tornare. Un passo alla volta, sin qui abbiamo fatto alti e bassi. Non dico quest’anno. Il presidente è ambizioso vuole il bene del Genoa”.

Parole di grande elogio e stima Criscito le riserva a suo amico-rivale Fabio Quagliarella: “Impossibile non parlare bene di Fabio. Non è solo un amico, ma un giocatore davvero grande. Sono contento dei suoi risultati. Certo, non deve segnare nel derby, ma sono certo che in futuro riproverà a superare Batistuta. Ha ancora tanta fame”.