I trenta giorni perfetti di Krzystof Piatek hanno raggiunto ieri sera il loro naturale punto di sublimazione.

Esattamente un mese fa, il 12 agosto, lex centravanti del Cracovia si presentava al pubblico italiano calando un clamoroso poker nella gara di Coppa Italia contro il Lecce. Un esordio pazzesco confermato due settimane più tardi con la rete siglata all'Empoli nel debutto in Serie A ed ribadito con la doppietta, inutile per Grifone, rifilata il 2 settembre al Sassuolo.

Sette reti in tre gare ufficiali che hanno permesso al bomber è venuto dall'est di entrare prepotentemente nei cuori dei suoi nuovi tifosi nonché di issarsi in cima alla classifica cannonieri del nostro campionato.

A concludere il mese fantastico di Piatek è poi arrivato anche il debutto in nazionale maggiore. Ieri sera nell'amichevole disputata dalla Polonia contro l'Irlanda, il neo attaccante Rossoblu è sceso infatti in campo dal primo minuto facendo coppia in attacco con il napoletano Milik per oltre un'ora. Per lui questa volta niente gol ma la consapevolezza di essere finalmente entrato nel giro delle prime scelte del selezionatore polacco