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Quasi 160 milioni di plusvalenze. Per la precisione 158,8 milioni: è questa la cifra netta complessivamente messa a bilancio dal Genoa nelle ultime cinque stagioni grazie alla rivendita di alcuni suoi giocatori.

A rivelarlo è un'indagine comparsa questa mattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport nella quale si evidenzia come nel corso dell'ultimo lustro la società rossoblù abbia costantemente aumentato, stagione dopo stagione con la sola eccezione dell'annata 2015-16, gli introiti derivanti dalla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di cessione di diversi tesserati. 

Dai 22,1 milioni realizzati nel 2013-'14 il club più antico d'Italia è salito fino ai 45,6 del 2017-'18, raddoppiando le proprie plusvalenze annue nel giro di un quinquennio. Una tendenza peraltro in linea con quella di tutte le altre società italiane che nello stesso periodo di tempo hanno realizzato tutte assieme oltre 2,7 miliardi di euro.

La palma del giocatore 'venduto meglio' spetta al giovanissimo Pietro Pellegri, cresciuto nel settore giovanile rossoblù la cui cessione al Monaco nel gennaio 2018 ha fruttato un ricavo netto di 20,2 milioni.