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Torino-Genoa 3-2

Sirigu 6:
torna nello stadio in cui è stato di casa per quattro anni e riceve numerosi applausi da parte dei suoi ex tifosi. Non ha particolari colpe sui tre gol subiti. Se il Genoa resta in partita fino alla fine il merito è anche suo: sul 3-1 compie una gran parata su un colpo di testa di Buongiorno che avrebbe potuto cambiare la partita. 

Vasquez 5,5: la difesa del Genoa balla molto e permette ai giocatori del Torino di creare diverse occasioni da gol. Neppure il 15 si salva da questa serata difficile per la squadra rossoblù. 

Criscito 5,5: fatica a contenere Sanabria che, finché resta in campo, riesce spesso a trovare spazi e a creare insidie alla difesa avversaria. Quella che vive da centrale di difesa non è affatto una serata semplice. 

Fares 5: Ballardini non lo schiera nella sua naturale posizione di esterno sinistro ma come terzo di difesa. Una mossa che però non si rivela azzeccata: il numero 93 è spesso in difficoltà come nell’occasione del primo gol del Torino, quando non segue Sanabria, si fa scavalcare dal cross di Ansaldi e permette al paraguaiano di colpire indisturbato di testa. 

Ghiglione 5: patisce molto le incursioni di Ansaldi sulla propria fascia e non è un caso che le occasioni migliori del Torino nascano tutte proprio da quella corsia. Nell’occasione del secondo gol del Torino non si accorge dell’inserimento di Pobega e si fa bruciare in velocità dal centrocampista granata che poi segna. 

(Dall’1’ s.t. Kallon 6,5: gran parte del merito del secondo del Genoa è suo. E’ bravo a puntare Aina, a saltarlo e infine a servire a Caicedo un pallone che deve solo spingere in fondo alla rete)

Touré 5,5: non riesce mai a entrare veramente in partita e resta fuori dal vivo gioco. Non un buon primo tempo da parte del numero 94 che, non a caso, all’intervallo viene richiamato in panchina da Ballardini. 

(Dall’1’ s.t. Galdames 6: gioca un buon secondo tempo).
Rovella 6: poco prima del 90’ fa venire i brividi a Milinkovic-Savic con un bel calcio di punizione che si spegne di poco sul fondo. E’ autore di una buona prestazione in mezzo al campo. 

Sturaro 5,5: prova a dare sostanza al centrocampo del Genoa ma non è nella sua miglior giornata. Partita in chiaroscuro da parte del numero 27 granata che esce dal campo beccandosi anche i fischi dei tifosi avversari. 

(Dal 23’ s.t. Behrami 6: meglio del compagno che sostituisce)

Cambiaso 5,5: meglio sulla fascia destra, dove viene spostato nel secondo tempo, che su quella sinistra. E meglio anche in fase offensiva che in quella difensiva, dove lascia qualche spazio di troppo agli avversari. 

Ekuban 5,5: resta in campo poco più di un’ora ma la sua partita non è certo da ricordare. Viene ben ingabbiato dai difensori del Torino e non riesce mai ad avvicinarsi pericolosamente all’area di rigore del Torino. 

(Dal 16’ s.t. Caicedo 7: ha un ottimo impatto sulla partita. Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo serve a Destro l’assist per il gol che riapre la partita, poi segna la rete che ridà speranze al Genoa nei minuti finali).

Destro 6,5: è bravo a trovare gli spazi nell’area di rigore del Torino. Nel primo tempo è bravo Milinkovic-Savic a negargli la gioia del gol, nella ripresa invece segna la rete dell’1-2 sfruttando al meglio l’ottimo assist di Caicedo e freddando Milinkovic-Savic. 

(Dal 35’ s.t. Pandev: sv)


All. Ballardini 5,5: il suo Genoa di fatto regala il primo tempo al Torino. Nell’intervallo riordina le idee e nella ripresa si vede una squadra diversa, più attenta in difesa e soprattutto non succube degli avversari. Giocare solo un tempo però non basta.