Genoa-Napoli 1-2
 
Radu 6: il palo lo salva sullo spunto di Insigne in apertura, poi si immola su Milik e fa pure un’ottima uscita sulla testa di Callejon. Nella ripresa vola sulla punizione di Insigne planando sul pelo dell’acqua come un albatro. Non può nulla sui gol.
 
Biraschi 6,5: difende senza badare ai ghirigori, soprattutto su un campo che dalle sue parti è praticamente una risaia. Sfortunatissimo nell’azione dell’autogol nel corso della quale lamenta però una spinta di Mertens probabilmente decisiva.

Romero 7: puntuale nelle chiusure, mette un paio di pezze provvidenziali e si fa sempre trovare al posto giusto nel momento del bisogno. Se riuscirà a tenere a bada gli istinti promette di diventare un gran bel giocatore.
 
Criscito 6: prende in consegna Milik nel primo tempo e Mertens nel secondo. Pur tarando il peso diverso dei due avversari riesce a cavarsela piuttosto bene su entrambi.
 
Romulo 6,5: conferma la propria duttilità giocando da esterno a tutta fascia e facendolo a meraviglia. Lancia a rete Kouamé dopo averci provato già poco prima con Bessa.
(dal 45' st Pandev SV: dentro nell’assalto finale, non ha neanche il tempo di toccare un pallone).
 
Hiljemark 6: rispolverato da Juric che l’aveva riposto nel dimenticatoio, lo svedese risponde presente con una prova positiva. Nella ripresa prova anche il tiro dal limite con risultati pessimi.
(dal 33' st Mazzitelli 5,5: lamenta un rigore e si becca un giallo nel recupero. Di fatto gioca più con l'arbitro che con i compagni).
 
Veloso 6,5: buona la sua (terza) prima a Marassi. Fischiato prima della gara dal popolo rossoblù, il portoghese lascia che sia la pioggia a portarsi via le critiche disputando una partita onesta e sapiente.
(dal 13’ st Omeonga 6: gettato nella mischia in concomitanza con la sospensione per pioggia mostra subiti i denti sradicando palloni dai piedi avversari)

Bessa 6: copre ed imposta e non lesina, in caso di necessità, gli inserimenti in area napoletana.
Chi ha bisogno di un trequartista quando ha una mezzala come lui? Nel finale si innervosisce rischiando il rosso dopo aver preso il giallo.
 
Lazovic 6: alla prima azione scappa subito via a Hysaj ma la sua gara termina di fatto lì. Almeno in proiezione offensiva perchè il resto della sfida la gioca in ripiegamento contribuendo alla giornata no di Callejon.
 
Kouame 6,5: dimostra di non essere solo veloce realizzando il suo secondo gol stagionale con un’ottima scelta di tempo. Spina costante nel fianco della retroguardia partenopea.
 
Piatek 5: subito molto attivo e voglioso, va per due volte al tiro ma con poca fortuna. Che non sia più nella condizione dorata di un mese fa lo si capisce non solo sotto rete ma anche in alcune giocate all’apparenza semplici che sbaglia in maniera vistosa.
 
All. I. Juric 6,5: se si giocava la riconferma probabilmente se l’è guadagnata. Il suo Grifone disputa la miglior partita dell’anno sfiorando addirittura il colpaccio nonostante un Piatek spuntato. Dopo tante critiche ora è giusto tributargli i complimenti che merita.