3
Il principe diventa re, almeno nel cuore dei tifosi del Genoa. E' Diego Alberto Milito da Bernal il personaggio più amato dai sostenitori rossoblù nella storia del club più antico d'Italia. Questo è quanto hanno decretato i lettori di Calciomercato.com partecipando al sondaggio proposto ad inizio settimana. 

GLI IDOLI - I 60 gol realizzati dal centravanti argentino in poco più di 90 presenze con la maglia del Grifone e l'aver trascinato la squadra in Europa per la seconda volta nella storia gli sono valsi la riconoscenza eterna del popolo genoano. L'immagine più nitida nella mente dei tifosi è senza dubbio quella tripletta rifilata alla Sampdoria il 3 maggio di undici anni fa. Ma di emozioni intense all'ombra della Lanterna Milito ha saputo regalarne molte altre, fin dalla sua prima parentesi ai tempi della B. Esultanze a ripetizione che gli hanno garantito oltre un quarto delle preferenze, permettendogli di scavalcare nella classifica del cuore anche la coppia dei sogni Skuhravy-Aguilera, giunta al secondo posto con oltre dieci punti percentuali di scarto. Una piazza d'onore strappata d'un soffio all'eterno capitano, Gianluca Signorini.
Ai piedi del podio due straordinari ed indimenticabili personaggi, il Professore Franco Scoglio e poco più indietro Fabrizio De Andrè.
Più staccati tutti gli altri. A cominciare dall'ultima bandiera, Marco Rossi. Poche preferenze, infine, per l'aedo del pallone Gianni Brera, per il retrocessore Mauro Boselli, per il primatista di presenze Gennaro Ruotolo e per il portierone dell'anteguerra Giovanni De Prà.

I NEMICI  - Sull'altro piatto della bilancia a conquistare il primato dei più invisi al popolo rossoblù sono i gemelli del gol, Gianluca Vialli e Roberto Mancini. L'aver trascinato la Sampdoria a forza di reti prima sul tetto d'Italia poi ad un passo da quello europeo rappresenta evidentemente una ferita ancora aperta per i tifosi del Genoa, che pure in quegli anni di soddisfazioni se ne tolsero parecchie anche loro. Oltre un votante su tre ha speso la propria X sulla candidatura congiunta dell'attuale CT e del suo fraterno amico. Un numero di preferenze, quelle collezionate da Vialli e Mancini, che risulta doppio rispetto al secondo classificato: Beppe Iachini. Il tecnico oggi alla guida della Fiorentina paga diversi episodi che nel corso della sua carriera prima da calciatore poi d'allenatore l'hanno trasformato in uno dei bersagli preferiti del tifoso genoano. Altro personaggio spesso al centro degli strali dei sostenitori rossoblù è l'attuale presidente Enrico Preziosi, che conquista una poco onorevole medaglia di bronzo. Ma visto l'aria che tira dalle parti della Gradinata Nord poteva tranquillamente andargli peggio.
Dal quarto al sesto posto altri tre soggetti riconducibili all'altra sponda del Bisagno: il giornalista Fabio Fazio, noto tifoso sampdoriano, l'ex Aeroplanino Vincenzo Montella, autore da giocatore di un tradimento che in pochi hanno scordato, e il Pibe de Bari Antonio Cassano, uno abituato a dividere l'opinione pubblica non conoscendo mezze misure.
Solo qualche manciata di voti, infine, per l'ex presidente Massimo Mauro, per la promessa non mantenuta Ciro Immobile, per il tecnico Walter Alfredo Novellino e per il dirigente Gino Cappello, autore nel lontano 1960 di un clamoroso caso di calcioscommesse che costò una bruciante retrocessione al Grifone.
Ecco le classifiche complete con le relative percentuali di voto ricevute:

PIU' AMATI:
Milito 28,2%
Aguilera-Skuhravy 17,4% 
Signorini 16,1% 
Scoglio 12,1% 
De Andrè 11,5% 
Rossi 6,6% 
Brera 3% 
Boselli 2% 
Ruotolo 1,6% 
De Prà 1,6% 

I PIU' ODIATI:
Mancini-Vialli 34,8% 
Iachini 17,4% 
Preziosi 15,7% 
Fazio 9,5% 
Montella 5,6% 
Cassano 5,2% 
Mauro 4,3% 
Immobile 3,9% 
Novellino 2% 
Cappello 1,6%