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La ricerca del Genoa della sua nuova punta passa attraverso quattro nomi.

I curriculum aperti sulla scrivania di Daniele Faggiano sono ormai da almeno una settimana quelli di Mario Balotelli, Gianluca Scamacca, Ernesto Torregrossa e Antonio Sanabria. Soluzioni diverse, per costi e caratteristiche, accomunate dall'esigenza rossoblù di risolvere un unico problema.

Qualora il Genoa decidesse di seguire piste low cost si virerebbe su uno dei primi due nomi. Balotelli è infatti svincolato e l'accordo di contratto già raggiunto con il giocatore farebbe lievitare i costi solo a fronte di una stagione importante da parte di Supermario. I dubbi su suo inserimento in uno spogliatoio che sta cercando di compattarsi al meglio hanno però imposto una brusca frenata a una trattativa che sembrava ormai definita. L'alternativa economica al numero 45 si chiama Scamacca. Il giovane centravanti di scuola Roma non riesce a trovare spazio nel pur affollatissimo reparto avanzato di mister De Zerbi. Ecco perché il Sassuolo sarebbe disposto a darlo in prestito. Soluzione che al Genoa non dispiacerebbe ma solo a patto di poter avere a proprio favore una clausola di acquisto nel caso in cui la punta dell'under 21 dovesse esplodere a stagione in corso.

Più costose le altre due piste, quelle che portano dalle parti di Torregrossa e Sanabria. Per il paraguaiano il Betis ha già rifiutato un'offerta da 7 milioni e non pare intenzionata ad abbassare di molto la sua richiesta di 10. Piuttosto alte anche le pretese del Brescia sul bomber siciliano. Le rondinelle sono disposte a liberarsi del proprio centravanti soltanto a titolo definitivo ma viste le molte richieste pervenute dalla Serie A non lo farebbero per meno di 5 milioni.